Regione Marche e Guide Alpine: programma di attività gratuite con itinerari anche nella provincia di Pesaro e Urbino
Escursioni, arrampicata e iniziative per valorizzare montagna e borghi durante tutto l'anno
La Regione Marche e il Collegio regionale Guide Alpine Marche hanno illustrato in conferenza stampa un programma di attività gratuite rivolte a chi vuole conoscere la montagna in modo consapevole e scoprire itinerari meno battuti e borghi dell'entroterra.
L'iniziativa nasce da un accordo operativo finalizzato a costruire un'offerta che metta insieme attività outdoor, conoscenza del territorio e valorizzazione delle comunità locali, con l'obiettivo di promuovere la montagna durante tutto l'anno e non solo nei mesi estivi.
Il sottosegretario alla Presidenza della Regione, Silvia Luconi, ha sottolineato che il progetto rappresenta un esempio concreto della visione regionale di promozione territoriale a 360 gradi: l'intento è far conoscere e far vivere la montagna marchigiana attraverso esperienze legate alla natura, allo sport e alla scoperta dei borghi, favorendo la destagionalizzazione e offrendo opportunità anche ai residenti.
Il programma offre giornate di attività aperte a turisti e residenti e prevede l'individuazione di almeno un itinerario di escursionismo o arrampicata in ciascuna provincia, fatto che coinvolge dunque anche la provincia di Pesaro e Urbino. Le attività mirano a far conoscere percorsi e risorse naturali e culturali e a diffondere la cultura della sicurezza in montagna.
Secondo Marco Vallesi, presidente del Consiglio direttivo del Collegio delle Guide Alpine delle Marche, l'offerta comprende 17 attività tra escursioni, arrampicata e percorsi misti con via ferrata, rivolte ad adulti, ragazzi e, in alcuni casi, a bambini già abituati a camminare. Le uscite saranno accompagnate da guide alpine, aspiranti guide e accompagnatori di media montagna, che forniranno indicazioni pratiche per vivere l'escursionismo e l'alpinismo con maggiore sicurezza e consapevolezza.
L'accordo si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dei borghi storici e delle aree interne: i centri dell'entroterra sono indicati come luoghi di accoglienza e punti di riferimento per la fruizione dei percorsi montani, con l'obiettivo di generare ricadute positive sulle comunità locali e sulle attività commerciali e ricettive.
Le giornate guidate vogliono anche promuovere una frequentazione sostenibile e responsabile della montagna, mettendo a disposizione le competenze di professionisti qualificati e favorendo una maggiore consapevolezza dei rischi e delle caratteristiche dell'ambiente montano.
Per informazioni sul programma è indicato il sito del Collegio: www.guidealpinemarche.com.