Pesaro e Urbino · 22 Settembre 2026

Gradara Ludens 2026: il borgo animato da giochi e partecipazione

Il festival ha richiamato famiglie, giovani e associazioni, con attività diffuse nel centro storico e una formula serale apprezzata dal pubblico

L’edizione 2026 di Gradara Ludens si è conclusa con un’ampia partecipazione: il festival ha trasformato il borgo di Gradara in un vasto spazio di gioco all’aperto, richiamando famiglie, ragazzi, adulti e anziani grazie anche al coinvolgimento di Auser Marche. In particolare i giovani hanno mostrato grande interesse, prendendo parte a sessioni di giochi di ruolo, tornei di Beyblade e di carte One Piece, oltre che a giochi tradizionali come la Bazzica.

La tensostruttura di Piazzale Rubini è tornata a ospitare numerosi visitatori, richiamando un’atmosfera simile a quella degli anni Novanta, e l’ex sindaco Sandro Sorbini è intervenuto per consegnare il Premio Gradara Ludens ai riconoscimenti attribuiti a Maria Carla Rizzolo, alla Lega Italiana Poetry Slam e all’Associazione SAZ Italia.

L’offerta del festival ha spaziato da wargame e giochi cooperativi a attività di movimento, trampoli, un’area dedicata ai bambini 0-6 anni e laboratori pratici come la costruzione di aquiloni e la pittura di miniature. Hanno suscitato interesse anche le anteprime presentate dalle case editrici presenti, tra cui Clementoni, MS Edizioni, Asmodee, La Terra dei Giochi, Dungeoneer Games & Simulations, Ignoranza Eroica e Top Hat Games, oltre ai momenti di approfondimento con docenti, creator digitali ed esperti.

Il festival ha ospitato iniziative a scopo sensibilizzante, come un’attività ludica per le famiglie realizzata in collaborazione con AVIS per promuovere l’importanza della donazione del sangue.

Una formula particolarmente apprezzata è stata l’integrazione del gioco con la scoperta del territorio: il “Passaporto del giocatore” ha invitato le famiglie a esplorare il borgo alla ricerca delle postazioni. L’apertura serale ha permesso di proseguire le sessioni di gioco dopo il tramonto in luoghi suggestivi come il loggiato della Rocca e la Casa del Mercante, e appuntamenti speciali come l’apericena con delitto hanno registrato il tutto esaurito.

L’organizzazione ha coinvolto una trentina di associazioni, tra cui Giogra e la Squadra dei Falchi, e ha potuto contare sul supporto di partner culturali come Fondazione Marche Cultura e TEDx Pesaro; l’evento è stato realizzato in collaborazione con la società Gradara Innova.

Il sindaco di Gradara, Filippo Gasperi, ha sottolineato che l’edizione si è chiusa con un risultato molto positivo, rilevando la trasformazione del centro storico in uno spazio diffuso di incontro e condivisione e evidenziando il valore del gioco come strumento di immaginazione, relazione e crescita personale.

L’assessora al Gioco, Angela Bulzinetti, ha evidenziato come il gioco coinvolga diversi ambiti — famiglia, scuola, cultura e creatività — e come esso favorisca le relazioni tra le persone, esprimendo soddisfazione per la continuità dell’iniziativa a Gradara.

Per effetto dell’esito positivo, è già stato fissato il prossimo appuntamento per il terzo fine settimana di settembre del prossimo anno.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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