Innovazione: la provincia di Pesaro e Urbino conta 14 startup innovative ogni 100.000 abitanti
Nei dati regionali 421 domande di brevetto nel 2025 e 231 nei primi sei mesi del 2026
La provincia di Pesaro e Urbino registra 14 startup innovative ogni 100.000 abitanti, secondo i dati della Camera di Commercio elaborati nell’analisi citata. A livello regionale le Marche raggiungono una densità di 18,4 startup ogni 100.000 abitanti, collocandosi al quinto posto in Italia.
A livello di brevetti, l’ufficio studi di Confartigianato segnala che nel 2025 sono state presentate 421 domande di brevetto per invenzione e modello di utilità nella regione; nei primi sei mesi del 2026 le domande risultano 231.
La ripartizione provinciale indica valori differenziati: Ascoli Piceno registra 32,9 startup innovative ogni 100.000 abitanti, Macerata 19,6, Ancona 16 e Fermo 14,4, con Pesaro e Urbino al livello di 14.
L’analisi rileva inoltre che, secondo gli ultimi dati Istat disponibili e rielaborati dall’ufficio studi di Confartigianato, il 50,5% delle imprese marchigiane con almeno 10 addetti ha introdotto almeno un’innovazione di prodotto o di processo nel corso di un triennio.
Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Marche, sottolinea come l’innovazione sia diventata un elemento centrale per la competitività del sistema produttivo: non riguarda solo lo sviluppo di nuovi prodotti, ma anche il miglioramento di processi produttivi, logistica, sistemi informativi, organizzazione del lavoro e modalità di rapporto con il mercato.
Moira Amaranti, presidente di Confartigianato Marche, osserva che le imprese che innovano tendono a differenziare l’offerta e a rafforzare la propria posizione competitiva; le modifiche ai processi produttivi possono inoltre creare nuove opportunità occupazionali.
L’analisi segnala infine criticità che colpiscono soprattutto le piccole imprese: costi elevati per l’innovazione, difficoltà di accesso al credito, carenza di competenze specialistiche e problemi nel reperimento di personale qualificato. Per questo motivo Confartigianato Marche ritiene necessario proseguire nel sostegno agli investimenti delle imprese attraverso strumenti di incentivazione semplici e accessibili.