Aggressione a Marotta: resta in carcere il 19enne fermato dopo l'accoltellamento
La vittima è stata ricoverata con una prognosi di dieci giorni; il fermato era già noto alle forze dell'ordine
Resta in carcere il 19enne di nazionalità tunisina arrestato nella notte tra lunedì 7 e martedì 8 settembre in seguito a un episodio avvenuto nei pressi di un locale di Marotta. Secondo le ricostruzioni, al termine di una discussione il giovane avrebbe colpito con un coltello un altro ragazzo.
La persona ferita, di origini albanesi, è stata soccorsa e portata in ospedale, dove i medici hanno assegnato una prognosi di dieci giorni per le lesioni riportate. Le dinamiche e le cause della discussione non sono ancora state pienamente chiarite dalle autorità.
I Carabinieri intervenuti sul posto hanno bloccato il 19enne, che era già noto alle forze dell'ordine per precedenti. Nel corso dell'arresto gli operatori hanno dovuto fronteggiare resistenza, con colpi e morsi riferiti dagli intervenuti. Il giovane è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e per le lesioni contestate al rivale.
Secondo quanto riportato, il fermato ha continuato a mostrare comportamenti agitati sia in caserma sia durante il processo per direttissima celebrato al Tribunale di Pesaro. È al vaglio delle autorità l'ipotesi di disporre una perizia psichiatrica.