Pesaro e Urbino · 13 Agosto 2026

Pesaro: il 'Plauso della Città' consegnato alla famiglia della Capannina per i 60 anni

Il riconoscimento è stato assegnato ai titolari al termine dei festeggiamenti del 'Sesto Tornante'

Pesaro: il 'Plauso della Città' consegnato alla famiglia della Capannina per i 60 anni

Il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, ha consegnato il Plauso della Città alla famiglia che gestisce la Capannina, ristorante storico sulla Strada Panoramica, in occasione del sessantesimo anniversario dell’attività. Il riconoscimento è stato conferito a Giuseppina Grossi, Lucia Garulli e Cesare Grossi alla fine dei festeggiamenti del "Sesto Tornante", manifestazione che ha animato la zona per due giorni; all’incontro ha partecipato anche l’assessore a Cultura e Turismo Daniele Vimini.

Biancani, ripercorrendo le origini del locale, ha ricordato come la Capannina sia nata da una semplice sosta lungo la Panoramica e si sia poi trasformata in un punto di riferimento per residenti e visitatori. Negli anni Sessanta l’intuizione di Tonino Grossi e di sua moglie Maria Cangi diede avvio a una piccola attività di vendita di prodotti agricoli che progressivamente si è evoluta innanzitutto con la proposta della piadina e poi con la cucina.

La crescita dell’impresa è stata accompagnata anche dall’impegno di Giacomo Grossi, che ha contribuito allo sviluppo su più generazioni. Oggi la gestione è nelle mani di Giuseppina, Lucia e Cesare, che secondo il sindaco hanno mantenuto un equilibrio fra tradizione e rinnovamento: piadina, i noti fagioli e la carne cotta alla brace rimangono tra i segni distintivi del locale, mentre negli ultimi anni sono state introdotte serate a tema e proposte più contemporanee curate da Cesare Grossi.

Il legame tra la Capannina e la Strada Panoramica si intreccia con la cultura delle due ruote: la frequentazione di motociclisti e le collaborazioni con collezionisti e appassionati hanno reso il locale una tappa consolidata per gli amanti dei motori. Nel racconto della storia familiare viene ricordato anche il ruolo di Tonino Grossi come storico collaudatore Benelli.

La motivazione del riconoscimento, illustrata dal Comune, sottolinea che, a sessant'anni dall'apertura, la città ha voluto omaggiare una storia di lavoro, passione e ospitalità che ha saputo trasformare una sosta sulla Panoramica in un luogo molto apprezzato del territorio. Il riconoscimento evidenzia inoltre come l’attività sia nata dall’intuizione di Tonino Grossi e Maria Cangi, sia cresciuta grazie all’impegno della famiglia — in particolare Giacomo Grossi e Lucia Garulli — e sia oggi portata avanti da Cesare Grossi, senza perdere la propria autenticità.

La città, conclude la motivazione ufficiale, conferisce il Plauso della Città in segno di gratitudine per un’impresa familiare che custodisce sapori e tradizioni locali e che da sempre rappresenta un punto di riferimento per viaggiatori, cittadini e appassionati delle due ruote.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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