Pesaro e Urbino · 04 Settembre 2026

A Fermignano la seconda edizione di Suono Futuro: tre giorni di musica contemporanea all'Ex Lanificio Carotti

Festival promosso da Orchestra Olimpia, in programma dal 25 al 27 settembre 2026 con il tema 'Stanze'

A Fermignano la seconda edizione di Suono Futuro: tre giorni di musica contemporanea all'Ex Lanificio Carotti

Suono Futuro torna a Fermignano: dal 25 al 27 settembre 2026 l'ex spazio industriale in piazza Cristoforo Giorgiani 3 si trasforma in sede di sperimentazione sonora e confronto tra musica, architettura e ricerca artistica. L'iniziativa è promossa da Orchestra Olimpia e segna la seconda edizione del festival.

Il progetto è stato ideato e curato da Roberta Pandolfi, Raffaele Damen e Danilo Comitini, che per questa edizione hanno scelto il tema "Stanze" come chiave interpretativa. I tre organizzatori spiegano che l'intento è sfruttare la conformazione dell'edificio e delle sue stanze comunicanti per rendere l'architettura parte integrante dell'esperienza d'ascolto.

La rassegna si apre venerdì 25 settembre alle 21 con Roberto Paci Dalò e la sua opera Tenebrae (2019), produzione Giardini Pensili – Ars Electronica Festival. Il concerto, pensato per clarinetto, clarinetto basso, voce e live electronics, è stato originariamente realizzato per la Marmorsaal dell'abbazia agostiniana di Sankt Florian e concentra riferimenti a forme vocali antiche fino a frammenti di Monteverdi e Gesualdo.

A seguire, alle 21.45, la performer anglo-iraniana Mariam Rezaei presenta una performance dal vivo ispirata al suo ultimo lavoro Fractured. Turntablist e compositrice, Rezaei utilizza più giradischi e tecniche sviluppate da lei stessa per esplorare suoni e generi diversi; la serata sarà accompagnata dalle immagini dal vivo della visual artist Francesca Bonci.

Sabato 26, alle 21, l'ensemble vocale Libera Sonum diretto da Simone Spinaci proporrà un repertorio che attraversa musica corale d'avanguardia, spiritual e post-minimalismo. In programma figurano tra gli altri ear for EAR di John Cage, Oremus di Urmas Sisask, tre brani di David Lang e la prima esecuzione assoluta di Room-ors of the earth (2026) di Alicia Montorsi Galli, commissionata da Suono Futuro per coro e nastro elettronico: il lavoro indaga le conseguenze sonore delle azioni umane, dai canti tradizionali ai rumori contemporanei come quelli prodotti da data center e droni.

La chiusura domenica 27 alle 18 è affidata al pianista Emanuele Arciuli, che terrà un piano talk in cui dialogherà con il pubblico alternando parola ed esecuzione. Il programma include Doorway in the sky di Monica De Marco, una selezione da Stanze (1992) di Ludovico Einaudi, Variations 2020-21 di Matthew Quayle, Navajo Vocables nn.1-2 di Connor Chee, brani da Romantic Notions di Carla Bley e Trouble Waters di Margaret Bonds.

I biglietti per i singoli concerti costano da 8 a 20 euro e sono acquistabili in prevendita sul circuito Liveticket o al botteghino dell'Ex Lanificio Carotti nelle sere di concerto (a partire dalle 19 il 25 e 26 settembre e dalle 17 il 27). È possibile anche sottoscrivere un abbonamento per l'intero festival. Ogni sera il pubblico sarà accolto con un brindisi offerto in collaborazione con Cantina Terracruda e Casa Confine; durante le serate saranno inoltre attivi, a pagamento, wine bar e servizio cena curati dalle stesse realtà (info e prenotazioni: info.orchestraolimpia@gmail.com).

Suono Futuro è promosso da Orchestra Olimpia e le attività dell'orchestra ricevono il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e del main sponsor Alpitour World. Il festival si realizza anche grazie al contributo di Moretti Ugo Carrelli Elevatori; Ugo Moretti ha espresso soddisfazione per il sostegno all'iniziativa, sottolineando il valore culturale per Fermignano e il territorio. Tra gli altri sostenitori figurano BCC Metauro, l'Ex Lanificio Carotti, Imab Group, Cantina Terracruda e Casa Confine.

Per aggiornamenti e informazioni il festival è presente sulle pagine Facebook e Instagram "Suono Futuro" e sul sito orchestraolimpia.it.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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