Fano attiva misure per proteggere animali nel Canale Albani a fronte della scarsità d’acqua
Convocato un sopralluogo operativo per il 12 agosto; applicata la convenzione sottoscritta nel 2025
La quantità d’acqua nel Canale Albani si è ridotta progressivamente per via delle temperature elevate e della prolungata assenza di precipitazioni. Di conseguenza il Comune di Fano ha messo in atto le misure previste dalla convenzione siglata nel 2025 e ha programmato un sopralluogo operativo per il 12 agosto con tutti i soggetti interessati.
L’assessora alla Tutela degli Animali, Loredana Maghernino, ha seguito le procedure previste dalla convenzione e ha coordinato le azioni necessarie per affrontare un’ulteriore diminuzione della portata d’acqua nel canale. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è garantire la protezione degli animali presenti nel corso d’acqua.
Particolare attenzione è riservata agli anatidi e agli anatroccoli che si trovano nelle pozze residue del canale. L’associazione Progetto Ugo è stata incaricata di occuparsi della loro alimentazione; qualora si verificasse un prosciugamento più marcato, la Protezione Civile è pronta a predisporre punti di abbeveramento e vaschette per assicurare la disponibilità di acqua, oltre a gestire, se necessario, lo spostamento in condizioni di sicurezza dei pesci.
Secondo quanto riferito dall’assessora Maghernino, la priorità in questa fase è la tutela degli animali e per questo si rende necessario un monitoraggio continuo, considerata la possibilità che l’assenza di piogge nei prossimi giorni provochi un ulteriore abbassamento del livello idrico. Il sopralluogo del 12 agosto servirà a definire nel dettaglio le attività e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti.
L’amministrazione comunale ha dichiarato che continuerà a seguire l’evoluzione della situazione con l’obiettivo di salvaguardare la fauna presente nel Canale Albani.