Cultura e impresa: Pesaro e Urbino con 571 attività culturali nella fotografia regionale
Analisi CNA e dati Symbola–Unioncamere confermano il peso economico del settore e il ruolo di festival come la Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro
La provincia di Pesaro e Urbino conta 571 imprese culturali attive, secondo la rilevazione aggiornata da CNA Marche su dati della Camera di Commercio. Il numero si inserisce in un quadro regionale che, secondo le elaborazioni di Symbola e Unioncamere rielaborate dal Centro Studi CNA Marche, vede il sistema culturale e creativo generare oltre 2 miliardi di euro di valore aggiunto, corrispondente al 5,1% dell’economia marchigiana.
CNA Marche ha aggiornato la fotografia del settore adottando i codici Ateco attuali per delineare una mappa più aderente alla realtà delle imprese culturali. Nella regione sono complessivamente 2.691 le imprese censite, distribuite nei principali ambiti del comparto: editoria, audiovisivo, spettacolo, musica, architettura, pubblicità, progettazione, fotografia, arti performative, musei, biblioteche e conservazione del patrimonio.
La distribuzione provinciale indicata dalla rilevazione segnala Ancona con 662 imprese e Macerata con 653, seguite da Pesaro e Urbino (571), Fermo (423) e Ascoli Piceno (382). Questi dati mettono in evidenza la presenza capillare delle imprese culturali su tutto il territorio regionale e le diverse vocazioni locali.
Il rapporto nazionale di Symbola e Unioncamere colloca le Marche tra le regioni con un peso medio-alto della cultura sull’economia, posizionandole sopra molte realtà del Mezzogiorno e in linea con regioni del Centro-Nord. Le analisi citate stimano inoltre che ogni euro investito in cultura produce ricadute economiche complessive che possono oscillare tra 1,8 e 3 euro, tenendo conto di turismo, filiere collegate, servizi e occupazione diretta e indiretta.
Maurizio Paradisi, presidente di CNA Marche, ha richiamato l’importanza di considerare l’intero quadro di dati disponibili per valutare la consistenza del settore e ha sottolineato la necessità di politiche e strumenti stabili a sostegno delle imprese culturali, ricordando il forte potenziale di generazione di valore e occupazione del comparto.
Anche il comparto cinema e audiovisivo è segnalato in crescita: Alessandro Tarabelli, presidente CNA Cinema e Audiovisivo Marche, ha evidenziato come produzioni, festival e attività formative contribuiscano a ricadute economiche e alla costruzione dell’identità territoriale. Tra gli appuntamenti citati dalla sintesi regionale figura la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro, insieme ad altri eventi che hanno animato l’estate marchigiana.
I rappresentanti di CNA Marche hanno concluso sottolineando la necessità di misurare il settore con dati completi per comprendere la sua reale consistenza e di assicurare continuità nelle politiche di sostegno, senza fornire indicazioni operative specifiche.