Confesercenti: l'acquisto dell'ex hotel Vittoria può avviare il rilancio della ricettività di Fano
L'associazione accoglie con favore il preliminare firmato da Claudio Gabellini e sollecita interventi urbanistici e investimenti ricettivi
Confesercenti Fano ha espresso interesse per la possibile svolta relativa all'area dell'ex hotel Vittoria al Lido, ferma da oltre trent'anni, dopo la sottoscrizione del preliminare d'acquisto da parte dell'imprenditore Claudio Gabellini. I vertici locali dell'associazione, Pier Stefano Fiorelli (presidente provinciale) e Matteo Radicchi (direttore di Confesercenti Fano), hanno lodato la decisione dell'investitore e apprezzato l'apertura al confronto mostrata dall'amministrazione comunale, chiedendo che il progetto proceda nel rispetto delle necessarie verifiche tecniche e urbanistiche.
Per Confesercenti il ritorno di una struttura alberghiera in quell'area fronte mare assume una valenza più ampia rispetto al semplice recupero immobiliare. L'associazione rileva che, di pari passo con iniziative culturali come quella rappresentata da Vitruvio e con un calendario di eventi sempre meno concentrato nella stagione estiva, Fano potrebbe consolidarsi come destinazione turistico‑culturale più estesa nel corso dell'anno; a questo però dovrebbe corrispondere una crescita dell'offerta ricettiva.
I rappresentanti di Confesercenti hanno evidenziato criticità già note: alcune strutture cittadine rimangono fortemente legate alla stagionalità e il patrimonio alberghiero necessita di nuovi investimenti, ammodernamento e riqualificazione per rispondere alle mutate esigenze del turismo.
Da qui l'auspicio che l'iniziativa di Gabellini non rimanga un episodio isolato ma diventi l'inizio di una «nuova stagione» per gli investimenti nella ricettività fanese. L'associazione invita imprenditori a credere nelle potenzialità della città e sollecita la creazione delle condizioni favorevoli all'arrivo di capitali e nuove idee.
Confesercenti ha annunciato che seguirà con attenzione l'evoluzione del progetto, ribadendo che si trova ancora in una fase iniziale e che si attendono gli esiti degli approfondimenti tecnici e urbanistici. Il segnale registrato, osserva l'organizzazione, è comunque significativo: dopo oltre trent'anni qualcosa si è rimesso in moto e, se questo portasse a un rilancio serio della ricettività fanese, sarebbe un passo nella direzione auspicata.