Pesaro e Urbino · 29 Ottobre 2026

Tavullia: bando da 15mila euro per rimborsi su affitti, bollette e spese scolastiche

Domande dal 2 al 27 novembre 2026; requisito ISEE fino a 13mila euro

Tavullia: bando da 15mila euro per rimborsi su affitti, bollette e spese scolastiche
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il Comune di Tavullia ha approvato un intervento economico una tantum rivolto ai nuclei familiari residenti nel territorio comunale, con risorse complessive pari a 15mila euro. Possono accedere al contributo le famiglie con ISEE ordinario o corrente in corso di validità non superiore a 13mila euro.

Le domande potranno essere presentate dal 2 al 27 novembre 2026, con termine fissato alle ore 13 del 27 novembre. Il rimborso riguarda spese sostenute tra il 1° gennaio e il 27 novembre 2026 relative all’affitto dell’abitazione di residenza e alle spese condominiali, alle bollette delle utenze domestiche (compresa la Tari), alla mensa e al trasporto scolastico e all’assicurazione auto.

Sono escluse dal contributo le spese sanitarie, comprese medicine e prestazioni mediche, e le spese per i libri scolastici, già coperte da un’altra forma di rimborso. Ciascun nucleo familiare può presentare una sola domanda, allegando la documentazione probatoria delle spese e dei relativi pagamenti. Per il rimborso dell’affitto è richiesta anche copia del contratto di locazione con la registrazione e l’eventuale prova di pagamento annuale.

Il modulo di domanda sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune e sull’app Mytavullia, oltre che presso la sede comunale di via Roma 81 e alla Delegazione comunale di Padiglione, in piazza Marconi 1. La domanda completa di allegati potrà essere inviata via email a protocollo@comuneditavullia.it, tramite posta elettronica certificata a comune@pec.comuneditavullia.it oppure consegnata direttamente all’ufficio Protocollo comunale, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.45.

Laura Macchini, vice sindaco e assessore ai Servizi sociali, ha sottolineato che l’amministrazione è «orgogliosa» dell’iniziativa, pensata per sostenere le famiglie in un periodo caratterizzato da aumenti dei costi che incidono sui bilanci domestici.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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