Pesaro e Urbino · 26 Ottobre 2026

FILT CGIL Marche sollecita tariffe più accessibili e integrazione modale, con attenzione al Pesarese

Il sindacato chiede abbonamenti agevolati, incentivi e un Piano integrato della mobilità coordinato tra Regione, consorzi e Trenitalia

FILT CGIL Marche sollecita tariffe più accessibili e integrazione modale, con attenzione al Pesarese
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La FILT CGIL Marche ha posto al centro del dibattito regionale la necessità di ripensare il trasporto pubblico affinché diventi una risposta concreta alle esigenze di cittadini, lavoratori, studenti e pensionati, chiedendo alla Regione e agli enti competenti un cambio di passo nella programmazione dei servizi.

Il sindacato propone il rafforzamento delle agevolazioni tariffarie per studenti e pensionati, con particolare attenzione ai nuclei a basso reddito, e suggerisce abbonamenti mensili e annuali a prezzi più accessibili. Tra le misure indicate vi sono anche incentivi economici per chi sostituisce l’automobile privata con autobus o treno, contributi per gli abbonamenti e agevolazioni per titoli integrati autobus‑treno.

FILT CGIL Marche chiede inoltre una maggiore integrazione tra trasporto locale, servizi extraurbani e rete ferroviaria: coordinamento degli orari, coincidenze più affidabili e biglietti integrati per facilitare gli spostamenti tra comuni e province senza attese e costi eccessivi. Per raggiungere questi obiettivi il sindacato sollecita un confronto tra Regione Marche, enti locali, le consortili del trasporto pubblico (ATMA, ADRIABUS, START PLUS, CONTRAM MOBILITÀ, TRASFER), Trenitalia, i soggetti infrastrutturali competenti e le organizzazioni sindacali.

Nelle proposte rientrano anche esigenze specifiche di orario e copertura: servizi che rispondano agli ingressi e alle uscite di lavoro, a chi lavora su turni e alle fasce orarie serali e notturne, oltre a un’attenzione particolare alle aree terremotate e ai territori interni e montani. Tra le aree da collegare efficacemente il documento cita i distretti produttivi del Fermano, del Maceratese e del Pesarese, nonché poli come la Valle del Tronto, la Vallesina e la Baraccola.

Il sindacato segnala la necessità di migliorare i collegamenti con infrastrutture strategiche: valorizzare il collegamento ferroviario con l’Aeroporto delle Marche a Falconara Marittima e garantire corse adeguate e percorsi accessibili per l’Ospedale Regionale di Torrette, sia per pazienti sia per il personale sanitario.

Tra le proposte organizzative figurano la realizzazione di parcheggi scambiatori collegati con corse frequenti verso stazioni, ospedali, aeroporti e poli universitari e produttivi, il potenziamento di corsie preferenziali e l’introduzione di sistemi di priorità semaforica per autobus onde ridurre i tempi di percorrenza.

FILT CGIL Marche sottolinea infine che migliorare il servizio richiede investimenti, mezzi affidabili, personale adeguato e condizioni di lavoro dignitose. Per questo il sindacato chiede l’apertura di un tavolo regionale per la definizione di un Piano integrato della mobilità con obiettivi verificabili, risorse certe e tempi di attuazione trasparenti.

Secondo la FILT CGIL Marche, il trasporto pubblico non deve essere la scelta dell’ultimo ricorso per chi non può permettersi un’automobile, ma una soluzione conveniente, efficiente e accessibile per tutti; a tal fine la politica a ogni livello deve impegnarsi a mettere risorse e misure concrete per incentivare autobus e treni.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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