Pesaro e Urbino · 23 Ottobre 2026

Le Marche attivano borse formative per giovani e maestri artigiani: opportunità anche per Pesaro e Urbino

Percorsi di otto mesi in botteghe e con Maestri Artigiani, indennità di 800 euro al mese e contributi per i tutor

Le Marche attivano borse formative per giovani e maestri artigiani: opportunità anche per Pesaro e Urbino
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La Regione Marche ha approvato le linee guida per l’intervento «Le Marche per i giovani e il ricambio generazionale: Borse tematiche presso Botteghe Scuola e Maestri Artigiani», finanziato nell’ambito del Programma regionale FSE+ 2021-2027. L’iniziativa punta a facilitare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e a preservare mestieri e competenze dell’artigianato tradizionale.

La misura è rivolta a giovani disoccupati under 36 residenti nelle Marche e prevede percorsi formativi pratici svolti direttamente presso le Botteghe Scuola e le imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale in cui opera un Maestro Artigiano. L’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Tiziano Consoli, ha evidenziato che l’intervento coniuga opportunità professionali per i giovani e tutela del patrimonio di saperi artigiani.

I percorsi dureranno otto mesi con un impegno settimanale compreso tra 28 e 32 ore. A ciascun partecipante è prevista un’indennità mensile di 800 euro; ai Maestri Artigiani che affiancheranno i giovani sarà riconosciuto un contributo di 300 euro al mese per l’attività di trasferimento delle competenze. La dotazione finanziaria prevista è di quasi 500 mila euro per il triennio 2026-2028, a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus.

Una novità introdotta con le linee guida è l’ampliamento della platea degli ospitanti: oltre alle Botteghe Scuola riconosciute, potranno ospitare i percorsi anche Maestri Artigiani non titolari di bottega formalmente riconosciuta. L’intento è valorizzare competenze diffuse sul territorio e facilitare la diffusione della misura nelle aree interne e nei borghi, fra cui quelli della provincia di Pesaro e Urbino.

Particolare attenzione sarà dedicata a progetti realizzati nei borghi storici e presso le Botteghe Scuola, con l’obiettivo di sostenere la permanenza delle attività artigiane nei territori e contrastare lo spopolamento, creando al contempo opportunità di occupazione e autoimprenditorialità per i giovani.

L’attuazione avverrà tramite un avviso pubblico pluriennale, articolato in più finestre temporali e gestito con procedura valutativa a sportello. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma SIFORM2; le date di apertura, le scadenze e le modalità operative saranno indicate nel successivo avviso pubblico di attuazione.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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