Pesaro e Urbino · 21 Ottobre 2026

Autotrasporto marchigiano: il Governo assume impegni per contenere il caro carburante

Vertice a Milano con il ministro Salvini; CNA-Fita Marche chiede attuazione rapida delle misure

Autotrasporto marchigiano: il Governo assume impegni per contenere il caro carburante
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Si è tenuto presso la Prefettura di Milano un incontro fra le sigle dell’autotrasporto e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per affrontare le criticità legate al caro carburante e ai crescenti costi di gestione che pesano sulle imprese del settore.

Durante il confronto il ministro ha assunto una serie di impegni concreti sollecitati dalle associazioni di categoria. Tra le misure annunciate figura lo sblocco immediato nei cassetti fiscali del credito d’imposta sul gasolio relativo al periodo marzo-agosto 2026, con la disponibilità di risorse per garantire una copertura piena al 70% e superare il rischio di tagli lineari.

È stata inoltre prevista l’estensione del credito d’imposta per il periodo settembre-ottobre 2026: sono stati stanziati nuovi fondi e indicata l’apertura della piattaforma informatica nei primi mesi di novembre, con la compensazione attesa a marzo 2027.

Tra gli altri interventi annunciati figurano l’estensione del price-cap anche al gasolio extrarete, l’inclusione delle Pmi che utilizzano veicoli sotto le 7,5 tonnellate tra i beneficiari dei contributi economici e il rafforzamento di un meccanismo di Fuel Surcharge, la cui normativa è al vaglio della Ragioneria Generale dello Stato per l’inserimento nel primo decreto utile.

È stato poi previsto lo sblocco delle risorse del Sea Modal Shift (ex Marebonus), destinato a favorire il trasferimento del trasporto merci dalla strada al mare, con la disponibilità finanziaria annunciata entro la prima decade di novembre. Per monitorare l’impatto dell’emergenza carburante è stata infine disposta la pubblicazione mensile — anziché trimestrale — dei valori indicativi dei costi di esercizio.

CNA-Fita Marche ha giudicato positivamente gli impegni presi, riconoscendo il peso dell’azione delle associazioni regionali, ma ha ribadito la necessità che alle intese seguano rapidamente provvedimenti attuativi. L’associazione conferma la mobilitazione dei camionisti marchigiani e annuncia la vigilanza sulle tempistiche di applicazione delle misure.

È già programmato un nuovo incontro per il 27 del mese corrente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma, dove sarà verificato lo stato di avanzamento dei singoli punti concordati.

Fonte: Raccontiamo Pesaro e Urbino

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