Assolti a Perugia due imputati per la presunta estorsione con un video hard
Il Tribunale ha ritenuto non sufficienti le prove per attribuire il reato ai due quarantenni
La Procura di Perugia aveva contestato a due quarantenni, difesi dagli avvocati Chiara Camilletti e Alberto Catalano, di aver estorto 1.300 euro a un 32enne di Perugia minacciando di diffondere online una videochiamata a contenuto sessuale.
Secondo l’accusa gli episodi contestati si sarebbero verificati a Perugia il 15 e il 19 luglio 2022 e si sarebbero concretizzati nel pagamento complessivo di 1.300 euro disposti dalla presunta vittima con quattro bonifici.
Al termine del processo penale celebrato davanti al Tribunale di Perugia, i giudici hanno disposto l’assoluzione dei due imputati. Nella sentenza è stato stabilito che non risultano provati in modo sufficiente il coinvolgimento degli accusati o, comunque, non è stata raggiunta la certezza necessaria per attribuire loro il reato.
Gli avvocati difensori e la Procura sono stati parte del procedimento, ma il Tribunale ha ritenuto che le evidenze presentate non fossero sufficienti per una condanna.