Perugia · 15 Ottobre 2026

Omicidio Cumani: il gup esclude l'aggravante dei futili motivi, Amri potrà chiedere il rito abbreviato

Respinte le richieste di perizia e di estendere i capi d'accusa agli altri indagati; udienza fissata per il 18 gennaio

Omicidio Cumani: il gup esclude l'aggravante dei futili motivi, Amri potrà chiedere il rito abbreviato
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il gup del Tribunale di Perugia ha disposto la riformulazione del capo di imputazione nei confronti di Yassin Amri, 22 anni, escludendo l'aggravante dei "motivi futili e abietti" contestata dalla Procura. Su invito del giudice il pubblico ministero ha adeguato l'imputazione, procedura resa necessaria dalla riforma Cartabia, accolta dall'accusa.

Con l'esclusione dell'aggravante Amri potrà accedere al rito abbreviato, che comporta lo sconto di un terzo dell'eventuale pena e rende più improbabile l'applicazione dell'ergastolo. L'uomo è accusato dell'omicidio volontario di Hekuran Cumani, il 23enne trovato morto con una coltellata nelle prime ore del 18 ottobre nel parcheggio della facoltà di Matematica, alle spalle del 110Cafè di via Pascoli a Perugia.

La difesa, rappresentata dall'avvocato Vincenzo Bochicchio, aveva chiesto anche che il rito abbreviato fosse subordinato a una consulenza tecnico‑medica per verificare la compatibilità delle due lame sequestrate con le ferite riscontrate sulla vittima e su suo fratello Samuele. Il gup ha però respinto questa richiesta, ritenendo che gli elementi investigativi presenti negli atti siano sufficienti senza ulteriori accertamenti tecnici.

Sono state inoltre respinte le istanze delle parti civili, costituite dalla famiglia Cumani con gli avvocati Daniele Carmenati e Claudio Alianiello, che avevano chiesto di contestare il concorso nell'omicidio anche ad altri tre indagati (una ragazza e due ragazzi) al momento imputati per lesioni personali, minaccia e porto abusivo di armi da taglio.

Nel corso dell'udienza sono emerse le diverse scelte difensive per gli altri tre imputati: la difesa della ragazza, rappresentata dall'avvocato Franco Libori, ha chiesto la messa alla prova; gli avvocati Giuseppe Gasparri e Beatrice Ronchetti hanno presentato istanza di patteggiamento per il 19enne; mentre gli avvocati Michele Morena e Andrea Ulivucci hanno optato per il rito ordinario per il 29enne buttafuori, sul quale il gup dovrà decidere in merito al rinvio a giudizio.

I legali della famiglia Cumani hanno inoltre avanzato una richiesta di risarcimento che supera il milione di euro. La prossima udienza, in cui è prevista la discussione dell'abbreviato per Amri e altre decisioni sulle posizioni degli altri imputati, è fissata per il 18 gennaio.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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