Perugia · 15 Ottobre 2026

Processo a Perugia per atti persecutori: donna accusata di violenze sull'ex compagno

Dagli episodi del 2020 al 2022, compreso un colpo alla testa con un biberon

Processo a Perugia per atti persecutori: donna accusata di violenze sull'ex compagno
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

La donna, difesa dall’avvocato Giuseppe Montone, è stata chiamata a rispondere davanti al giudice del Tribunale penale di Perugia per il reato di atti persecutori aggravati nei confronti del suo ex compagno.

Secondo la ricostruzione della Procura, le condotte contestate avrebbero formato un’escalation di violenza verbale e fisica che avrebbe determinato un persistente stato di ansia e paura non solo nella vittima ma anche riguardo alla sicurezza della figlia minore della coppia.

Diversi episodi sono citati nel capo d’imputazione. Il 13 ottobre 2020, durante una lite in auto, la donna avrebbe messo le mani al collo dell’uomo. Il 24 ottobre 2020 è contestato un morso all’avambraccio destro che avrebbe provocato eritema ed ecchimosi: le lesioni sono state valutate guaribili in cinque giorni dal personale del Pronto soccorso di Gubbio-Gualdo Tadino.

Nel luglio 2021, sempre secondo l’accusa, una discussione sarebbe degenerata con il lancio contro l’uomo di una bottiglietta di vetro di una nota marca di liquore, che avrebbe sfiorato il viso della vittima. L’episodio più recente indicato nel capo d’imputazione risale all’8 gennaio 2022, quando la donna avrebbe colpito l’ex compagno alla testa con il biberon in plastica dura della figlia, pieno di latte: l’urto sarebbe stato seguito da un trauma in zona parietale sinistra con prognosi di dieci giorni.

Oltre agli episodi di violenza fisica, alla donna sono contestati anche messaggi inviati tramite WhatsApp ritenuti di forte carica minacciosa e rivolti alla figlia e all’incolumità dell’uomo. La Procura sostiene che la condotta persecutoria si sarebbe protratta con continuità da ottobre 2020 fino a periodi successivi.

La vicenda è ora all’esame del giudice del Tribunale penale di Perugia.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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