Città di Castello: due giovani trovati con documenti d'identità privi del microchip
Controlli mirati in piazza Garibaldi e a Trestina; 60 persone identificate
L’attività rientra nel piano di rafforzamento del controllo del territorio portato avanti dalla Polizia di Stato di Città di Castello, con servizi mirati nelle aree maggiormente frequentate e nei punti strategici per il monitoraggio dei flussi di persone. Piazza Garibaldi, sede del terminal degli autobus, è stata tra le zone passate al setaccio per l’elevato movimento di arrivi e partenze.
Altro intervento ha riguardato la frazione di Trestina, dove gli operatori hanno individuato due giovani in possesso di documenti di identità alterati: i documenti risultavano privi del microchip. I due sono accusati del reato ipotizzato di falsificazione di documenti di identità e le indagini sono in corso.
Secondo precedenti segnalati in casi analoghi, documenti privi del componente elettronico possono essere impiegati per fini illeciti o il microchip può essere oggetto di commercio illecito connesso a truffe sull’identità digitale e all’accesso a servizi online tramite CIE e PIN; per questo motivo gli accertamenti proseguono per chiarire eventuali responsabilità e destinazioni dei documenti.
Il bilancio dell’operazione ha registrato 30 veicoli controllati e 60 persone identificate. La Polizia ha comunicato che i servizi di controllo proseguiranno nelle prossime settimane, interessando a rotazione le aree maggiormente sensibili, i principali luoghi di aggregazione e gli snodi della mobilità cittadina.