Aggressione al Pronto Soccorso di Foligno, Uil Fp: "Potenziare videosorveglianza e presidio fisso"
Un 40enne denunciato dopo aver minacciato e tentato di aggredire una dottoressa; il sindacato chiede misure di sicurezza permanenti
Un episodio di violenza contro il personale sanitario è avvenuto nei giorni scorsi al Pronto Soccorso dell'ospedale 'San Giovanni Battista' di Foligno: un uomo di 40 anni è stato denunciato per aver minacciato e tentato di aggredire una dottoressa per ottenere la somministrazione di un farmaco alla persona che aveva accompagnato.
Secondo quanto riportato, sono stati necessari l'intervento di un medico e di un poliziotto per fermare l'uomo prima che la situazione degenerasse.
La Uil Fp Umbria ha espresso una «ferma condanna all'ennesima aggressione al personale sanitario» e ha sottolineato la gravità del fenomeno, avvertendo del rischio di assuefazione. Il sindacato ha ricordato l'impegno quotidiano di medici, infermieri e operatori socio-sanitari e ha affermato che non possono diventare il «terminale» a cui scaricare frustrazioni o violenze.
Tra le richieste avanzate dalla Uil Fp figurano il potenziamento della videosorveglianza e l'istituzione di una postazione di vigilanza fissa all'interno del Pronto Soccorso di Foligno. Il sindacato riconosce che alcune misure sono già state adottate, citando la presenza di una guardia giurata h24 in ospedale, ma sostiene che il presidio del Pronto Soccorso debba essere ulteriormente rafforzato.
La Uil Fp ha inoltre ricordato che la sicurezza degli operatori è una priorità per l'azienda sanitaria e per la Regione, con protocolli e nuove normative in materia, e ha chiesto che gli sforzi in questo ambito restino costanti e non si abbassi la guardia di fronte a episodi che definisce inaccettabili.