Perugia · 18 Agosto 2026

Morte sul lavoro a Deruta, la Regione esprime cordoglio e rilancia le misure per la sicurezza

Aldo Biselli è deceduto durante un intervento sul tetto di un capannone; la presidente Proietti annuncia campagne e rafforzamento delle politiche preventive

Morte sul lavoro a Deruta, la Regione esprime cordoglio e rilancia le misure per la sicurezza

A Deruta, nella mattina del 18 agosto 2026, Aldo Biselli è deceduto mentre stava effettuando un intervento sul tetto di un capannone. La notizia è stata commentata dalla presidenza della Regione Umbria con un messaggio di cordoglio ufficiale.

La presidente Stefania Proietti, a nome della giunta regionale e dell’intera amministrazione, ha rivolto «sentite condoglianze» e la più sincera vicinanza alla famiglia della vittima, sottolineando che si tratta di una persona conosciuta e stimata, impegnata nel proprio lavoro e nella vita della comunità.

Proietti ha richiamato l’attenzione sul «dovere collettivo» di rafforzare tutte le azioni utili a garantire sicurezza, prevenzione e tutela per lavoratrici e lavoratori, indicando la sicurezza sul lavoro come «priorità assoluta per l’Umbria». La presidente ha ricordato che dal 2025 la Regione ha avviato un percorso per potenziare le politiche regionali di prevenzione, con l’obiettivo di interventi più coordinati e continuativi, soprattutto nei comparti a maggiore rischio.

Nella nota della Regione si segnala particolare attenzione al settore edilizio e ad altri ambiti con esposizioni critiche, attraverso Piani mirati di prevenzione indirizzati ai rischi considerati prioritari: cadute dall’alto, ribaltamento dei mezzi agricoli, esposizione ad amianto, stress lavoro‑correlato e rischi ergonomici. Tra le misure indicate c’è la promozione di pratiche di autovalutazione, miglioramento continuo e riduzione delle condizioni di pericolo.

La governatrice ha inoltre richiamato il ruolo dei tavoli regionali e dei gruppi di lavoro tematici, istituiti come sedi permanenti di confronto e programmazione a partire dal 2025. Secondo la Regione, questi strumenti hanno già prodotto sensibili miglioramenti, almeno nella riduzione del numero di incidenti mortali, ma ogni perdita di vita resta «un fallimento per tutti». Nei prossimi mesi è prevista una campagna mirata e incisiva sulla sicurezza sul lavoro con l’obiettivo dichiarato di arrivare a zero morti sul lavoro.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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