Perugia · 11 Ottobre 2026

Sicurezza sul lavoro in Umbria: calano i decessi ma aumentano gli infortuni nei primi sette mesi del 2026

La presidente Proietti invita a rendere strutturale la prevenzione e a rafforzare formazione e controlli

Sicurezza sul lavoro in Umbria: calano i decessi ma aumentano gli infortuni nei primi sette mesi del 2026
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Nei primi sette mesi del 2026 l'Umbria ha registrato un calo degli incidenti mortali sul lavoro, passati da 10 a 6 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Contestualmente, gli infortuni sul posto di lavoro (esclusi gli studenti) sono aumentati a 3.839 casi, contro i 3.630 del 2025, segnando un incremento del 5,8%.

Le osservazioni sono state fornite dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in occasione della 76ª Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro. Proietti ha ricordato le vittime e le loro famiglie e ha sottolineato che "dietro ogni numero c'è una persona, una famiglia, una comunità ferita". Ha aggiunto che "non c'è nulla di fatale in una morte sul lavoro: c'è sempre una prevenzione che poteva essere fatta meglio".

La Giunta regionale, secondo quanto comunicato, ha rafforzato la vigilanza nei cantieri e avviato piani mirati di prevenzione per l'edilizia e per i settori con esposizioni critiche. L'obiettivo dichiarato è trasformare la sicurezza da risposta emergenziale a politica strutturale, in collaborazione con Prefetture, Ispettorato, Inail, Anmil, parti sociali, imprese e scuole.

Tra le criticità emerse c'è anche la crescita degli incidenti nel tragitto casa-lavoro, un dato che la Regione interpreta come indicazione che la sicurezza riguarda anche la mobilità, l'organizzazione dei turni e i tempi di vita e di lavoro. La presidente Proietti ha richiamato la necessità di una formazione realmente efficace, non mero adempimento formale, e accessibile anche a lavoratori stranieri, ai più giovani e a chi è appena entrato in azienda.

I dati e le misure annunciate hanno rilievo anche per la provincia di Perugia, che fa parte del territorio regionale interessato dalle iniziative di vigilanza e prevenzione descritte.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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