Perugia · 11 Ottobre 2026

TAR Umbria: la Questura di Perugia deve verificare un'istanza di accesso su permesso per "casi speciali"

Accoglimento parziale del ricorso: esclusa la legittimazione della Commissione, riconosciuta quella della Questura di Perugia

TAR Umbria: la Questura di Perugia deve verificare un'istanza di accesso su permesso per "casi speciali"
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Il TAR Umbria ha deciso di accogliere parzialmente il ricorso di un cittadino straniero assistito dall'avvocato Costanzo Roberto Di Gioia, disponendo che la Questura di Perugia verifichi l'istanza di accesso relativa alla documentazione connessa al rinnovo del permesso di soggiorno per "motivi speciali".

Secondo quanto ricostruito in giudizio, il ricorrente è giunto in Italia nel 2017 e la sua richiesta di protezione internazionale era stata respinta. Nel 2022 ha ottenuto un permesso per "motivi speciali", motivato da un "grave sfruttamento lavorativo", e il titolo è stato rinnovato nel 2023 presso l'Ufficio Immigrazione di Perugia.

Dopo un cambio di residenza, l'interessato ha presentato una nuova istanza di rinnovo presso la Questura di Roma senza ricevere riscontro. Ha quindi inviato tramite PEC richieste di accesso agli atti sia alla Commissione Territoriale di Firenze (indicato come sede di riferimento per Perugia) sia alla Questura di Roma, chiedendo copie dell'istanza di rinnovo o conversione, degli allegati, dei pareri e degli atti istruttori, delle convocazioni e dei rilievi foto-dattiloscopici e del foto-segnalamento.

La Questura di Roma ha replicato che il fascicolo era di competenza dell'Ufficio Immigrazione di Perugia. Il ricorrente si è quindi rivolto alla Questura di Perugia, ma né questa né la Commissione Territoriale hanno fornito riscontro.

Nel giudizio l'Avvocatura Distrettuale dello Stato, che ha difeso il Ministero dell'Interno, la Commissione Territoriale e la Questura di Perugia, ha eccepito il difetto di legittimazione passiva, sostenendo che la documentazione non riguarderebbe la Commissione e che la pratica sarebbe di competenza esclusiva della Questura di Roma. In via sostanziale è stata anche contestata l'esistenza di un interesse attuale e concreto all'accesso.

Il ricorrente ha però precisato di avere bisogno dell'intero compendio istruttorio storico — comprese le eventuali acquisizioni della Questura di Perugia e della Commissione — per verificare la completezza del fascicolo trasmesso o da trasmettere a Roma e per poter efficacemente esercitare le tutele giurisdizionali contro il ritardo procedimentale.

Il collegio ha ritenuto che la Commissione Territoriale non sia legittimata passivamente, perché la documentazione richiesta non risulta detenuta né attinente alla sua attività. Diversamente, è stata riconosciuta la legittimazione passiva della Questura di Perugia: il fatto che l'esame della pratica ricada ormai sulla Questura di Roma e che il fascicolo sia in quella sede non elimina l'obbligo della Questura di Perugia di riscontrare, nei limiti delle proprie competenze, l'istanza di accesso.

Il TAR ha inoltre osservato che, pur considerando atti endoprocedimentali riferibili al nuovo procedimento a Roma, è ragionevole ritenere che i rilievi foto-dattiloscopici e il foto-segnalamento siano stati acquisiti in occasione del primo rilascio del titolo da parte della Questura di Perugia, dato che il rinnovo è avvenuto a meno di tre anni dalla prima emissione e non risultano motivi per un nuovo rilevamento identificativo.

Sui requisiti dell'interesse all'accesso i giudici hanno condiviso le istanze del ricorrente: la richiesta non è mera curiosità ma una necessità connessa all'esercizio del diritto di difesa in materia di soggiorno, interessando diritti fondamentali della persona. Nella motivazione si sottolinea che il diritto di accesso è un bene autonomo, che non dipende dall'esistenza di un provvedimento impugnato.

La pronuncia impone dunque alla Questura di Perugia l'obbligo di verificare e rispondere all'istanza di accesso per le parti della documentazione che siano effettivamente in suo possesso o di competenza.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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