Perugia · 10 Ottobre 2026

Passignano sul Trasimeno, allarme truffe telefoniche agli anziani: l’appello del sindaco

Telefonate in cui i truffatori si spacciano per forze dell’ordine chiedendo soldi o gioielli

Passignano sul Trasimeno, allarme truffe telefoniche agli anziani: l’appello del sindaco
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il sindaco di Passignano sul Trasimeno, Sandro Pasquali, ha diffuso un avviso per mettere in guardia la cittadinanza da una serie di chiamate truffaldine rivolte agli anziani del comune.

Secondo la segnalazione, i malviventi telefonano spacciandosi per rappresentanti delle forze dell’ordine e usano frasi volte a creare panico, come: "Signora pronto siamo i carabinieri, suo figlio ha avuto un incidente ed ha investito una bambina".

I truffatori chiedono poi il pagamento immediato di una somma di denaro o la consegna di gioielli per "risolvere" la presunta situazione giudiziaria. Il modus operandi punta sulla paura e sulla confusione delle vittime, in particolare delle persone anziane.

Nel post del sindaco viene riportato il caso di una donna che, ricordando episodi simili, si è allarmata ma ha chiesto aiuto dalla finestra, ha riattaccato e si è subito messa in contatto con i familiari, evitando così la truffa.

Pasquali ha invitato la comunità a collaborare con le forze dell’ordine: "Questi delinquenti vanno presi e assicurati alla giustizia, collaboriamo con le forze dell'ordine". Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di proteggere le fasce più fragili: "Difendiamo i nostri anziani e rassicuriamoli da truffe telefoniche e su internet".

Le forze dell’ordine ricordano che nessun carabiniere o poliziotto chiama mai al telefono per chiedere denaro o per annunciare incidenti chiedendo pagamenti immediati. In caso di chiamate sospette la raccomandazione è riagganciare e contattare il numero di emergenza (112) o un familiare.

Fonte: Raccontiamo Perugia

Torna a Perugia