Perugia · 07 Ottobre 2026

Regione Umbria stanzia 200mila euro alla Fondazione anti-usura e amplia il sostegno alle studentesse universitarie

Presentato il progetto 'Sostegno Donna' e previsto un fondo triennale per il sovraindebitamento

Regione Umbria stanzia 200mila euro alla Fondazione anti-usura e amplia il sostegno alle studentesse universitarie
Immagini realistiche prodotte fedelmente al contesto della notizia con Freia

Il 7 ottobre 2026 la presidente della Regione Stefania Proietti ha consegnato, alla presenza del presidente della Fondazione Fausto Cardella e dei rettori dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri, rispettivamente Massimiliano Marianelli e Valerio De Cesaris, un contributo simbolico di 200.000 euro destinato alla Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura.

Nel corso dell’incontro è stato presentato l’ampliamento del progetto 'Sostegno Donna', che introduce la possibilità di estendere gli interventi anche alle studentesse universitarie. Per queste ultime l’iscrizione a un corso di studi sostituisce il requisito della residenza in Umbria da almeno cinque anni. Il programma interviene con il pagamento di piccoli debiti e spese essenziali, con aiuti fino a circa 2.000 euro e una soglia ISEE fissata a 20.000 euro.

Gli aiuti previsti non sono contributi a fondo perduto: le somme devono essere restituite secondo modalità ritenute sostenibili, così da alimentare un circuito nel quale i rimborsi rendono possibile finanziare ulteriori interventi e prevenire il rischio di usura.

"Abbiamo voluto deliberare proprio oggi il contributo annuale alla Fondazione, per dare un segnale concreto di conferma del nostro sostegno", ha dichiarato la presidente Stefania Proietti. "Questi 200mila euro significano tante vite salvate. Il lavoro della Fondazione salva letteralmente la vita delle persone, dietro ogni intervento ci sono storie e situazioni delicate, che devono essere rispettate e tutelate. Per questo desidero ringraziare Fausto Cardella, la Fondazione e tutti coloro che contribuiscono a questa esperienza, insieme alle nostre Università".

Accanto a 'Sostegno Donna', la Regione e la Fondazione hanno previsto il progetto 'Tutela del sovraindebitato', dotato di risorse complessive pari a 120.000 euro per il triennio 2026-2028, con uno stanziamento di 40.000 euro per ciascuna annualità. Tale misura è distinta dal contributo annuale alla Fondazione e dagli interventi rivolti alle donne.

"L’autonomia economica – ha sottolineato Fausto Cardella – è una condizione fondamentale della libertà personale. Nella mia precedente esperienza professionale ho incontrato situazioni nelle quali la dipendenza economica rendeva più difficile, per una donna, sottrarsi alla violenza e alla sopraffazione. Questo progetto nasce anche da quella consapevolezza. Il nostro principio è quello dell’assistenza, non assistenzialismo: aiutiamo a superare una difficoltà e chiediamo una partecipazione responsabile. Le somme restituite tornano in circolo e permettono di sostenere altre donne. Abbiamo voluto rafforzare il collegamento con le due Università – ha aggiunto Cardella – perché le istituzioni della nostra regione devono collaborare e mettere in comune competenze e responsabilità. Anche un piccolo aiuto può consentire a una studentessa di continuare gli studi e costruire il proprio futuro. Ringrazio la Regione, la Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Umbria e i beneficiari dei precedenti progetti che, attraverso i loro rimborsi, rendono possibili nuovi interventi".

L’intervento della Regione e l’estensione del progetto mirano a offrire risposte rapide a situazioni di difficoltà economica che potrebbero compromettere la continuità degli studi o esporre al rischio di indebitamento e usura, privilegiando forme di sostegno con modalità di rientro che consentano la sostenibilità del fondo nel tempo.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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