Perugia · 17 Agosto 2026

Ragazzina ricoverata per intossicazione alcolica dopo una sagra nel Perugino: i genitori presentano querela

I familiari denunciano somministrazione di alcol a minorenni e assenza di controlli sull'età

Ragazzina ricoverata per intossicazione alcolica dopo una sagra nel Perugino: i genitori presentano querela

L’episodio è avvenuto la sera del 12 agosto durante una festa paesana nel Perugino. Dopo cena la ragazza, in compagnia di un’amica minorenne, si era recata al pub dove era in programma un concerto; era stato concordato il rientro verso le 22.30.

Poco prima dell’orario stabilito i genitori hanno contattato la figlia e, non ricevendo risposte puntuali, hanno continuato a cercarla. Un messaggio dall’amica ha poi riferito che sarebbero rientrate a breve, ma la giovane è stata ritrovata dai genitori in condizioni di evidente ubriachezza, accovacciata a terra e semiincosciente; anche l’amica risultava ubriaca.

Sul posto è intervenuto il 118: la ragazza è stata trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Misericordia e ricoverata nel reparto di Pediatria per la notte; è stata dimessa il giorno successivo.

I genitori si sono recati in Questura a Perugia il 14 agosto per formalizzare una querela, assistiti dall’avvocato Gianni Dionigi. Nella denuncia riferiscono che al pub sarebbero stati utilizzati scontrini per ottenere bevande alcoliche anche da persone minorenni, senza che il personale verificasse l’età.

Secondo il racconto raccolto dalla famiglia, un barista avrebbe ammesso di servire bevande a chi presentava lo scontrino, mentre il gestore del locale avrebbe fatto allontanare il padre, intervenuto per chiedere spiegazioni. La ragazza ha inoltre riferito di aver bevuto più volte utilizzando scontrini pagati da terzi e di non aver visto controlli sull’età durante la serata; sempre secondo la sua dichiarazione, il barista avrebbe consumato bevande insieme ai clienti.

La vicenda è ora nelle mani della Polizia dopo la querela presentata dai genitori: dalla denuncia emergono l’ipotesi di somministrazione di alcol a minorenni e la segnalazione di carenze nei controlli presso il locale, come descritto dai familiari.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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