Perugia · 17 Agosto 2026

Perugia: arrestato un 34enne per minacce e resistenza ai carabinieri

L’uomo avrebbe minacciato i militari e danneggiato una torcia durante l’identificazione

Perugia: arrestato un 34enne per minacce e resistenza ai carabinieri

I Carabinieri del Nor della Compagnia di Perugia hanno arrestato intorno alla mezzanotte e mezza un uomo di 34 anni, cittadino marocchino, con le accuse di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli operanti erano intervenuti in una abitazione privata su segnalazione per una lite. Alla richiesta di fornire le generalità e un documento per l’identificazione, l’uomo avrebbe rifiutato di collaborare e si sarebbe opposto al controllo sul possesso di armi, assumendo una condotta definita violenta e intimidatoria.

Durante l’intervento il soggetto avrebbe pronunciato frasi minacciose rivolte ai militari, tra cui “vi uccido” e “andiamo in cella insieme e vediamo che ti faccio”, oltre a insulti; avrebbe inoltre spinto con forza i carabinieri e provocato la rottura parziale di una torcia elettrica in dotazione a uno degli operatori.

Per caricare l’arrestato sul mezzo di servizio è stato richiesto il supporto del personale della Questura; nel tragitto e durante la permanenza in caserma l’uomo proseguiva con insulti, sputi e colpiva con la fronte la cella di sicurezza, secondo gli atti riportati.

La Procura di Perugia ha contestato la recidiva specifica infraquinquennale e ha ritenuto sussistenti le condizioni per la presentazione immediata davanti al giudice per il dibattimento con rito direttissimo. La richiesta di misura cautelare in carcere è motivata, secondo l’accusa, da una «negativa personalità», aggressività, mancanza di autocontrollo, riottosità al rispetto delle regole di convivenza civile e della pubblica autorità, dal concreto pericolo di reiterazione del reato, nonché dalla mancanza di fissa dimora e dallo status irregolare sul territorio.

L’indagato è difeso dall’avvocato Gianni Dionigi. Ulteriori sviluppi saranno legati agli atti processuali e alle decisioni dell’autorità giudiziaria.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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