Perugia, indagato per il tentato omicidio dell'ex: disposto il braccialetto elettronico
Divieto di avvicinamento a 1.000 metri e divieto di comunicare con la vittima
Il giudice per le indagini preliminari di Perugia ha disposto nei confronti di un 29enne, indagato per il reato di tentato omicidio, il divieto di avvicinamento alla persona offesa, ai luoghi di lavoro e ai luoghi abitualmente frequentati, prescrivendo una distanza minima di 1.000 metri dalla vittima. È stato inoltre imposto il divieto di comunicare con la persona offesa attraverso qualsiasi mezzo e l’applicazione di un braccialetto elettronico per il controllo del rispetto della misura cautelare.
I fatti contestati risalgono al 4 settembre: secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, il 29enne avrebbe tentato di uccidere la donna, con la quale aveva avuto una relazione, scaraventandola da una finestra aperta al secondo piano. La donna sarebbe riuscita a scappare e a rifugiarsi da un vicino per chiedere aiuto.
"Valutati gli indizi emersi, la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari", scrive la procura di Perugia: il pubblico ministero ha quindi chiesto l’applicazione di una misura cautelare al gip, che ha condiviso la richiesta ed emesso l’ordinanza.
La Squadra Mobile ha rintracciato il 29enne e ha dato esecuzione alla misura disposta dal magistrato.