Truffa nel noleggio auto ad Assisi: denunciate due donne
La Polizia di Assisi ha ricostruito il raggiro risalendo a bonifico e numero telefonico; l'ammontare sottratto è di 400 euro.
La vicenda è iniziata quando la vittima, dopo aver consultato un sito di autonoleggio, si è accordata per il noleggio tramite un'applicazione di messaggistica con una persona che si è presentata come il noleggiatore. In seguito ha versato 400 euro come caparra tramite bonifico, ma non ha ricevuto il contratto di noleggio richiesto.
Al momento del ritiro, la presunta controparte ha comunicato che per un disguido la consegna non poteva avvenire e ha promesso il rimborso della caparra. Dopo alcuni giorni, non essendo arrivato alcun rimborso, la vittima ha sporto denuncia per truffa.
Le successive indagini della Polizia di Assisi hanno consentito di risalire al conto corrente sul quale era stato depositato il bonifico e al numero telefonico usato per i contatti. Sulla base delle prove raccolte sono state denunciate due donne, nate nel 1951 e nel 1973, di cui una con numerosi precedenti di polizia, per il reato di truffa.
L'importo sottratto è di 400 euro. Gli investigatori hanno osservato che, pur essendo una somma contenuta, simili modalità di raggiro possono produrre guadagni maggiori se replicate su più persone, in particolare turisti o chi cerca veicoli in affitto.
Il caso è stato reso noto il 25 settembre 2026 dalle autorità locali e costituisce un episodio di cronaca giudiziaria riferito al territorio di Assisi, in provincia di Perugia.