Inseguimento tra Toscana e Umbria: arrestato un maggiorenne, denunciato un minorenne
La fuga partita da Sansepolcro si è conclusa a Umbertide; il maggiorenne è stato trasferito nel carcere di Capanne
Nella serata di venerdì 11 settembre si è svolto un inseguimento durato circa quaranta chilometri lungo l’Alto Tevere, al confine tra Toscana e Umbria, che si è concluso nel comune di Umbertide.
Secondo quanto ricostruito, i due occupanti di una Jeep Renegade bianca presa a noleggio non si sono fermati all’alt intimato da un posto di controllo dei carabinieri nel territorio di Sansepolcro. Le ricerche sono state iniziate dalla compagnia di Sansepolcro e proseguite, dopo il superamento del confine regionale, dai carabinieri della compagnia di Città di Castello.
La corsa dei fuggitivi si è arrestata a Umbertide, dove è avvenuto anche un tamponamento con un’Audi che stava cercando di agevolare l’azione dei militari. I due occupanti del veicolo hanno tentato la fuga a piedi ma sono stati successivamente rintracciati e bloccati.
I fermati, due giovani senza fissa dimora — un maggiorenne descritto come straniero e un minorenne — sono stati trovati in possesso di preziosi e di banconote. I carabinieri della compagnia di Sansepolcro stanno svolgendo accertamenti, perché si ritiene possano essere coinvolti in uno o più furti commessi nel territorio biturgense.
Al momento le ipotesi di reato contestate sono ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Il maggiorenne è stato trasferito nel carcere perugino di Capanne, mentre il minorenne è stato denunciato; le indagini dei militari proseguono.