Tre interventi del Soccorso Alpino in aree impervie della provincia di Perugia
Dal 10 al 13 settembre tre escursionisti soccorsi e trasportati in ospedale
Tra il 10 e il 13 settembre le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) sono intervenute in tre diversi casi di infortunio in aree difficili da raggiungere della provincia di Perugia.
Questa mattina, intorno alle 10, il SASU è intervenuto lungo il Sentiero di Francesco, nella tappa tra Gubbio e Assisi, nelle vicinanze di Fratticiola Selvatica (Comune di Perugia), per soccorrere un’escursionista che si era infortunata a una gamba. I soccorritori hanno prestato le prime cure, immobilizzato l’arto e trasportato la paziente sulla barella portantina fino al mezzo fuoristrada del SASU, dove è stata consegnata al personale dell’ambulanza.
Sabato scorso le squadre sono state attivate per un incidente in un’area impervia nei pressi di Castelvieto, nel Comune di Corciano: una persona precipitata da un albero è stata soccorsa e poi trasferita con l’elicottero all’ospedale di Perugia.
Il primo intervento della serie risale al 10 settembre, quando un escursionista ha riportato un trauma a una gamba mentre percorreva il Sentiero di Francesco nei pressi della diga di Valfabbrica. Anche in questo caso il personale del SASU ha immobilizzato l’arto, accompagnato il paziente a bordo del mezzo fuoristrada e lo ha consegnato all’ambulanza del 118, che lo ha poi condotto all’ospedale di Branca. Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco.
I tre interventi testimoniano l’attività delle squadre di soccorso in luoghi impervi del territorio perugino e il coordinamento con le altre strutture sanitarie e di emergenza per il trasferimento dei feriti in ospedale.