Perugia · 13 Settembre 2026

Ridotta la pena per la truffa dell'acconto sulla stufa a pellet

La Corte d'appello riconosce l'attenuante per il danno patrimoniale di lieve entità

Ridotta la pena per la truffa dell'acconto sulla stufa a pellet

L'imputata aveva incassato un anticipo di 50 euro con una ricarica su una carta Postepay per l'acquisto di una stufa a pellet che non è mai stata consegnata. Per questo era stata ritenuta responsabile di truffa online.

In sede di rinvio dopo il pronunciamento della Cassazione, la Corte d'appello ha riconosciuto l'attenuante prevista quando il danno patrimoniale arrecato alla persona offesa è di speciale tenuità. Nel caso in esame il pregiudizio economico è stato quantificato in 50 euro.

A seguito del riconoscimento dell'attenuante, la pena è stata rideterminata: la reclusione è scesa da sei a quattro mesi e la multa è stata ridotta da 60 a 40 euro.

I fatti e le decisioni sono stati ricostruiti nel corso del processo senza ulteriori dettagli sulle modalità organizzative dell'annuncio o sulla provenienza della merce.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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