Perugia · 01 Settembre 2026

Perugia, è morta Federica Donati: la 47enne ferita nell’esplosione in via Giambattista Vico

La donna è deceduta il 31 agosto al reparto grandi ustionati del Bufalini di Cesena; la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo

Perugia, è morta Federica Donati: la 47enne ferita nell’esplosione in via Giambattista Vico

La vittima è Federica Donati, 47 anni, originaria di Roma e cresciuta a Mentana. Psicologa e scrittrice, da circa dieci anni viveva e lavorava a Londra. Secondo la ricostruzione, si trovava in Umbria per una breve villeggiatura nell’appartamento che i genitori le avevano messo a disposizione.

L’esplosione è avvenuta il 22 agosto nell’abitazione al quarto e ultimo piano di una palazzina in via Giambattista Vico. Poco dopo lo scoppio la donna precipitò dalla finestra; la caduta non risultò immediatamente fatale, ma riportò ustioni estese che hanno coinvolto circa l’80% del corpo.

Trasferita al reparto grandi ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena, Donati è deceduta nella serata di lunedì 31 agosto. Le sue condizioni, già critiche fin dai primi momenti, si sono progressivamente aggravate a causa delle gravissime ustioni.

Secondo le prime indagini, l’esplosione potrebbe essere stata causata da una fuga di gas e innescata dalla scintilla prodotta dall’azionamento di un interruttore elettrico in cucina; si tratta però di ipotesi preliminari che gli accertamenti dovranno confermare.

La Procura della Repubblica di Perugia ha modificato il titolo del fascicolo aperto contro ignoti, passando dall’ipotesi di crollo a quella di omicidio colposo, per consentire approfondimenti sulle responsabilità e sulle cause dell’evento.

Le indagini sono coordinate dai Carabinieri. Nei giorni scorsi sono stati effettuati rilievi aerei con elicottero per documentare i danni al tetto, parzialmente crollato, e la situazione complessiva dell’edificio, attualmente sottoposto a sequestro. Prima di ulteriori sopralluoghi tecnici l’immobile dovrà essere messo in sicurezza per evitare rischi aggiuntivi per i periti.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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