Esplosione in una palazzina a Perugia: edificio evacuato e sotto sequestro
Due persone trasportate in ospedale; Vigili del fuoco avviano verifiche strutturali e recupero beni essenziali
Un'esplosione avvenuta all'interno di una palazzina di quattro piani a Perugia ha provocato la proiezione di calcinacci, tegole e frammenti di vetro, con danni rilevanti alla struttura. In particolare si è registrato un parziale crollo del soffitto e della copertura nei due appartamenti più coinvolti e il danneggiamento dei muri divisori.
I Vigili del fuoco hanno rinvenuto nel giardino sottostante una persona ferita, verosimilmente precipitata da una finestra dell'appartamento interessato, e l'hanno affidata al personale sanitario del 118. Anche l'inquilino dell'appartamento adiacente è stato soccorso e trasportato in ospedale.
Le squadre intervenute hanno provveduto alla chiusura delle utenze e a un sopralluogo per verificare la presenza di eventuali dispersi; non sono state riscontrate altre persone coinvolte. Per motivi di sicurezza è stata disposta l'evacuazione di tutti gli occupanti della palazzina: tutti gli appartamenti della scala due sono stati fatti lasciare temporaneamente.
L'edificio è stato posto sotto sequestro e sono stati avviati gli accertamenti e le verifiche necessarie sul fabbricato. L'accesso agli alloggi è stato regolamentato dalle condizioni di sicurezza stabilite dagli operatori sul posto.
Per consentire il recupero degli effetti personali, i Vigili del fuoco hanno organizzato una procedura differenziata: le abitazioni al piano terra sono state riaperte a turno con l'accompagnamento del personale operativo, mentre ai piani superiori non è stato permesso ai residenti di entrare a causa della presenza di materiale crollato sulle scale e delle condizioni precarie della copertura.
Nei piani alti i Vigili del fuoco hanno invece raggiunto gli appartamenti e recuperato gli oggetti indicati dai residenti. Le operazioni di recupero sono state effettuate con squadre di due operatori alla volta e con priorità per ciò che è ritenuto indispensabile per i giorni successivi, come farmaci, valori e pochi beni di prima necessità.
I soccorritori hanno precisato che, dopo l'apposizione del sequestro, non è consentito l'accesso autonomo all'interno dell'immobile: eventuali ulteriori esigenze devono essere concordate con le autorità competenti e valutate in base alle condizioni di sicurezza. Nel frattempo il personale dei Vigili del fuoco ha ispezionato soffitti, copertura e muri divisori degli appartamenti maggiormente danneggiati per completare la prima valutazione dei danni.