A processo un 37enne di San Giustino per maltrattamenti alla madre
Secondo l'accusa lo avrebbe vessata con richieste di denaro, insulti e minacce; un episodio avrebbe causato ecchimosi
Un uomo di 37 anni residente nell'Alto Tevere dovrà comparire davanti al giudice del Tribunale penale di Perugia con l'accusa di maltrattamenti nei confronti della propria madre anziana.
Secondo la richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura di Perugia e firmata dal pubblico ministero Patrizia Mattei, l'indagato, pur non convivendo con la vittima, si sarebbe recato con frequenza quasi giornaliera presso l'abitazione della donna a San Giustino nel periodo 2023-2024.
L'atto d'accusa descrive una serie di comportamenti vessatori e prevaricatori: l'uomo avrebbe formulato continue richieste di denaro, rivolto insulti alla madre definendola, tra l'altro, "pazza", e pronunciato minacce come quelle di "staccarle il contatore" o di "farla morire di fame".
In un episodio, sempre secondo l'accusa, l'uomo avrebbe strattonato la madre in modo violento provocandole ecchimosi agli arti superiori. Questo episodio avrebbe determinato l'intervento delle autorità.
La Procura indica come aggravante uno stato di alterazione psicofisica attribuito all'abuso di alcol, circostanza che avrebbe aumentato la pericolosità delle condotte contestate.
Nel settembre 2024 era stato disposto nei confronti dell'imputato il divieto di avvicinamento alla persona offesa, misura cautelare che ha interrotto i contatti diretti tra i due.
L'uomo è difeso dall'avvocato Serena Brachetti. La vicenda sarà ora esaminata in aula dal Tribunale penale di Perugia.