Perugia · 21 Agosto 2026

Albero cade nel giardino della scuola materna di Deruta, residenti segnalano un secondo esemplare a rischio

Il sindaco Toniaccini annuncia sopralluoghi e interventi per mettere in sicurezza l'area

Albero cade nel giardino della scuola materna di Deruta, residenti segnalano un secondo esemplare a rischio

Ieri mattina un albero è precipitato all'interno del giardino della scuola materna di Deruta, in via De Gasperi, secondo quanto segnalato da un residente della zona.

Chi ha denunciato l'accaduto afferma di aver più volte avvertito l'amministrazione comunale circa il degrado e la pericolosità di alcuni alberi nel boschetto che costeggia la via. Nella nota inviata dal cittadino si ricorda che solo la scorsa settimana i vigili del fuoco erano intervenuti per abbattere un esemplare considerato a rischio. A corredo della segnalazione è stata trasmessa anche una fotografia dell'albero caduto.

La preoccupazione degli abitanti si è ora concentrata su un altro grosso esemplare presente nel giardino della materna, descritto dai residenti come "secco" e potenzialmente instabile, per il quale chiedono una verifica urgente.

Il sindaco di Deruta, Michele Toniaccini, ha risposto alle sollecitazioni assicurando che l'amministrazione comunale si è "attivata immediatamente" per mettere in sicurezza l'area e rimuovere la pianta caduta. Toniaccini ha precisato che la vegetazione nelle aree pubbliche è monitorata dalla società incaricata e che nel boschetto di via De Gasperi è già stato eseguito un sopralluogo.

Il primo cittadino ha inoltre riferito che è in corso una verifica catastale per definire con precisione i confini dell'area boschiva, passaggio ritenuto necessario per pianificare gli interventi. Per quanto riguarda la scuola materna, gli uffici comunali hanno disposto la messa in sicurezza del giardino e hanno avviato le procedure previste. Toniaccini ha infine garantito che, prima della riapertura delle scuole, la ditta incaricata effettuerà un sopralluogo in tutte le aree verdi degli istituti.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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