Perugia · 21 Agosto 2026

Bastia Umbra: 75enne denunciato dopo il rogo al percorso verde

Le fiamme partite vicino alla passerella 25 Aprile; indagini dei carabinieri forestali in corso

Bastia Umbra: 75enne denunciato dopo il rogo al percorso verde

I soccorritori hanno impiegato quasi due ore per spegnere l’incendio scoppiato ieri sera lungo il percorso verde vicino alla stazione ferroviaria di Bastia Umbra, nella zona della passerella 25 Aprile, dietro le ex officine Franchi.

Secondo le ricostruzioni dei carabinieri forestali, a segnalare l’azione sarebbero state testimonianze di persone presenti sul posto, tra cui un carabiniere forestale fuori servizio e un volontario della Protezione civile, che avrebbero visto l’uomo appiccare le fiamme. I vigili del fuoco di Assisi e Perugia, insieme a Carabinieri forestali, Polizia di Stato, Protezione civile, Polizia locale e membri della giunta comunale, hanno partecipato alle operazioni di spegnimento.

Le fiamme, alimentate dalla vegetazione secca, si sono rapidamente sviluppate e sono state visibili anche da lontano, provocando apprensione tra i residenti della zona. Le squadre di soccorso hanno domato il rogo intorno alle 21; nel corso delle operazioni le strade che costeggiano il percorso verde sono state chiuse per motivi di sicurezza.

Durante i rilievi i carabinieri hanno individuato il 75enne seduto su una panchina nelle vicinanze con diversi accendini al seguito. L’uomo è stato identificato e ascoltato; è stato denunciato a piede libero per incendio doloso. Le indagini, condotte dai carabinieri forestali, sono concentrate sulla ricostruzione dettagliata della dinamica e sulla conferma dell’innesco doloso.

Il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, ha confermato che nella stessa serata si era già registrato un piccolo rogo prontamente domato e che esattamente un anno fa la stessa area era stata interessata da un altro incendio doloso.

Dopo lo spegnimento sono intervenute le squadre dell’agenzia forestale regionale per la bonifica dell’area e i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana per verificare eventuali danni alle infrastrutture vicine.

Fonte: Raccontiamo Perugia

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