Dalla Francia all'Italia, la protesta dei giovani: rabbia, vuoto e il tema delle diseguaglianze
Osservatori e commentatori segnalano un malessere generazionale che sfocia anche in violenza, con implicazioni sociali e politiche a livello nazionale
L'inquietitudine delle nuove generazioni si trasforma in rabbia, vuoto e in violenza "che è sempre da condannare". In tutto questo, conta la diseguaglianza che negli anni è cresciuta
"C'è un'interconnessione tra le nuove generazioni in Europa e nel mondo. E' inutile pensare a nuove forme repressive quando hai davanti dei giovanisismi. E poi va considerato il ruolo dei social"
Le osservazioni richiamano l'attenzione sui fattori strutturali — come l'aumento delle diseguaglianze — e sui meccanismi di circolazione degli eventi e delle emozioni tra giovani a livello transnazionale. Le dichiarazioni sottolineano inoltre il peso dei social network nella dinamica delle proteste e avvertono contro risposte esclusivamente repressive.