Nazionale · 18 Agosto 2026

A Rimini 650 coristi e 115 musicisti per la Messa del Papa: formazione corale record

Sabato 22 agosto la celebrazione al Porto di Rimini, giornata con tappa al Meeting e incontro con persone fragili

A Rimini 650 coristi e 115 musicisti per la Messa del Papa: formazione corale record

La celebrazione presieduta dal Pontefice sabato 22 agosto al Porto di Rimini sarà animata da una formazione musicale senza precedenti per la Diocesi: secondo l’organizzazione si tratta di 650 coristi, 115 musicisti e circa un centinaio tra tecnici e volontari, la più grande raccolta di voci e strumenti mai riunita per una liturgia riminese, 44 anni dopo la visita di Giovanni Paolo II.

L’iniziativa è nata su impulso del vescovo Nicolò Anselmi ed è stata aperta a tutti i cori della Diocesi, dai complessi più strutturati ai gruppi delle comunità più piccole. Nelle prime settimane le adesioni avevano superato le 950 unità, poi soppesate nella fase di preparazione fino agli attuali 650 coristi. Il primo canto della celebrazione sarà «Chiesa di Dio... Popolo in festa».

Il coro sarà diretto da sette direttori coordinati per l’occasione, mentre l’orchestra, composta in prevalenza da giovani dell’Orchestra Eyos del liceo 'Einstein' di Rimini insieme a musicisti di altri licei e conservatori della regione, avrà alla guida il maestro Davide Tura. Nel coro cantano insieme persone di età molto diversa, dalla quattordicenne alla corista di 85 anni; è presente anche una madre con la figlia, che sarà voce solista del salmo responsoriale.

«Non è un concerto — dice Filippo Marsciani, coordinatore del progetto — è la Chiesa di Rimini che canta». Le prove si sono svolte nelle ultime settimane nella chiesa di San Nicolò al Porto e, in una fase conclusiva, anche in Cattedrale.

Per l’incontro del Pontefice con le persone fragili, nella Cattedrale sarà impegnata un’altra formazione il Coro ecumenico della Diocesi, costituito quattordici anni fa e composto da cantori italiani, ucraini e russi. In cappella di San Nicola il gruppo eseguirà il canto «Vjeruju - Credo» della tradizione bizantino-slava, con la voce solista di padre Dimitri. All’ingresso e all’uscita del Pontefice suonerà invece la Mondaino Young Orchestra, formazione di circa trenta elementi.

Quasi 600 i volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento già nelle settimane precedenti.

Il programma della giornata prevede, dopo la mattinata a San Marino, l’arrivo del Pontefice al Meeting alle 15 per incontrare il popolo di Comunione e Liberazione. Dalle 17 è previsto un percorso in papa mobile attraverso la città proposto dal vescovo, con arrivo alle 17:30 in Duomo per l’incontro con persone fragili — disabili, detenuti e ragazzi delle comunità di recupero — seguito da un passaggio sul lungomare e dalla Santa Messa alle 18:30 sulla spiaggia del porto.

L’organizzazione del Meeting ha reso noto che i quasi 20.000 posti a sedere messi a disposizione sono andati esauriti in poche ore dall’apertura delle prenotazioni. In una nota gli organizzatori sottolineano «L’affetto e l’attesa del popolo del Meeting per la visita di Papa Leone XIV si sono tradotti in una risposta straordinaria e numeri da record». Il direttore del Meeting, Francesco Perazzini, ha aggiunto: «Desideriamo ringraziare di cuore le migliaia di persone che oggi hanno manifestato il desiderio di esserci. È l’abbraccio del popolo del Meeting al Papa, una visita pensata sin dall’inizio come un incontro con tutti».

Fonte: Raccontiamo Città

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