Nazionale · 18 Agosto 2026

Ex Ilva: Federacciai e 14 imprese presentano manifestazione d'interesse per l'area a freddo di Taranto

La procedura consente accesso a dati e sopralluoghi e potrebbe accelerare le decisioni sul destino dello stabilimento, a due mesi dall’ultimatum per l’area a caldo fissato al 26 ottobre.

Ex Ilva: Federacciai e 14 imprese presentano manifestazione d'interesse per l'area a freddo di Taranto

Come anticipato nei giorni precedenti, Federacciai - Federazione Imprese Siderurgiche Italiane ha formalizzato la manifestazione d'interesse per gli stabilimenti ex Ilva di Taranto, sottoscritta anche da 14 imprese associate.

La presentazione era in qualche modo attesa dai commissari dell'ex Ilva sin dall'inizio di agosto, in seguito al tavolo tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e potrebbe imprimere un'accelerazione sui tempi per definire il destino dello stabilimento.

La proposta riguarda esclusivamente l'area a freddo dell'impianto di Taranto. La manifestazione d'interesse consente l'accesso a informazioni rilevanti — dai flussi in entrata e in uscita dei beni, ai numeri degli occupati e dei cassaintegrati, fino ai volumi di acciaio prodotto o lavorato — e autorizza l'eventuale sopralluogo dei siti, necessari per poter poi formulare un'offerta vera e propria.

Tale offerta andrebbe messa in competizione con quella di Jindal, che nei giorni scorsi ha rinnovato la propria proposta, ribadendo interesse anche indipendentemente dall'eventuale chiusura dell'area a caldo.

Sullo sfondo resta l'ultimatum fissato dalla Corte d'Appello di Milano, che ha stabilito lo stop dell'area a caldo al 26 ottobre. I commissari hanno presentato un ricorso contro il decreto, ma fonti vicine al dossier ritengono improbabile che una risposta al ricorso arrivi in tempo da incidere sui tempi di vendita stimati.

Fonte: Raccontiamo Città

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