Ondata di calore: giovedì 6 agosto tutte le 27 città monitorate in bollino rosso
Allerta massima per rischi sanitari generalizzati; temperature oltre i 40°C in alcune località, incendi e danni all'agricoltura
L'Italia sta attraversando una delle ondate di calore più intense registrate: il bollettino indica che giovedì 6 agosto tutte le 27 città campione monitorate dal Ministero della Salute saranno in bollino rosso, condizione che segnala rischi per la salute dell'intera popolazione e non solo per le categorie fragili.
Le temperature rimarranno elevate per almeno una settimana. Sono già stati registrati picchi superiori ai 40 gradi a Lerici e fino a 41 gradi a Firenze. Legambiente segnala temperature dell'asfalto che hanno superato i 62 gradi nelle città.
Le autorità segnalano inoltre criticità legate alla siccità e agli incendi: l'Appennino settentrionale è sotto osservazione per lo stato delle risorse idriche e sono in corso incendi tra l'Abruzzo e il Carso triestino.
L'ondata di calore sta creando danni all'agricoltura con raccolti compromessi e rincari sugli scaffali. Gli sbalzi termici, inoltre, favoriscono fenomeni violenti come i temporali di calore, tra cui il nubifragio che ha colpito Cervinia.
Le alte temperature hanno già causato diverse vittime. In provincia di Brescia un carpentiere di 40 anni è morto a seguito di un malore sul tetto di un cantiere; la procura ha iscritto tre responsabili dell'impresa nel registro degli indagati per il mancato rispetto dello stop alle attività nelle ore più calde. A Bologna è deceduta una guardia giurata di 55 anni durante il turno di vigilanza in auto, mentre a Valdagno è morta una donna di 90 anni nei campi.
In risposta alla crisi climatica sui luoghi di lavoro, il sindacato USB ha proclamato un pacchetto di 16 ore di sciopero nazionale da utilizzare dove non siano garantite adeguate condizioni di sicurezza.
A Roma, dopo il sequestro dell'immobile di Spin Time, tra le persone rimaste per strada una bambina di un anno e mezzo è stata ricoverata in codice rosso per grave disidratazione. Spin Time Labs ha ringraziato la rete di solidarietà che si è attivata e ha chiesto una soluzione «prima possibile», con la dichiarazione: "Non c'è più tempo".