Il 2 ottobre l'Italia celebra la Festa dei nonni: il loro ruolo nelle famiglie e nella società
La ricorrenza civile, istituita con la legge n. 159 del 2005, sottolinea l'importanza del legame intergenerazionale; secondo l'Istat oltre il 40% dei bambini sotto i sei anni è affidato regolarmente ai nonni.
Il 2 ottobre è la data in cui in Italia si celebra la Festa dei nonni, una ricorrenza civile che mette in luce il ruolo svolto dagli anziani nelle famiglie e nella comunità.
Secondo l'Istat, oltre il 40% dei bambini sotto i sei anni è affidato regolarmente ai nonni, che vengono spesso descritti come un «welfare» non contabilizzato, tra i più solidi ed economici a disposizione delle famiglie.
Il profilo dei nonni è cambiato nel tempo: molte persone anziane oggi sono attive, utilizzano smartphone e social network, viaggiano e coltivano interessi, pur continuando a fornire un aiuto concreto nell'organizzazione familiare. Oltre alla cura quotidiana dei nipoti e all'accompagnamento alle attività, in numerosi casi i nonni offrono anche sostegno economico.
La festa è anche un'occasione per riflettere sul dialogo tra generazioni: i più giovani possono condividere nuove competenze digitali, mentre i nonni trasmettono esperienze, ricordi, tradizioni e memorie familiari che contribuiscono a radicare l'identità delle nuove generazioni.
La Festa dei nonni è stata istituita dal Parlamento con la legge n. 159 del 31 luglio 2005 "quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale". La data scelta coincide con il ricordo liturgico degli angeli custodi nel calendario cattolico, tradizionalmente associato a protezione e guida.
Scuole, associazioni e amministrazioni locali organizzano ogni anno iniziative per la ricorrenza, ma la celebrazione può assumere forme semplici e quotidiane, basate sul tempo e le relazioni tra familiari.