Nazionale · 02 Ottobre 2026

A Roma la 21ª edizione del NATO CA2X2 Forum: oltre 30 Paesi a confronto su simulazione e intelligenza artificiale

Dal 29 settembre al 1° ottobre esperti e delegazioni internazionali hanno discusso soluzioni digitali per addestramento, pianificazione e interoperabilità multidominio

Dal 29 settembre al 1° ottobre Roma ha ospitato la 21ª edizione del NATO CA2X2 Forum, evento promosso dal NATO Allied Command Transformation e organizzato dal NATO Modelling & Simulation Centre of Excellence. All’appuntamento hanno preso parte esperti, rappresentanti istituzionali, accademici, militari e professionisti dell’industria provenienti da oltre 30 Paesi.

Il programma si è focalizzato sull’impiego della simulazione digitale e dell’intelligenza artificiale nella preparazione delle attività operative. L’attenzione è stata posta sui sistemi in grado di collegare dati, piattaforme e ambienti differenti per riprodurre scenari complessi e consentire addestramenti congiunti nei diversi domini — terrestre, marittimo, aereo, spaziale e cibernetico — con l’obiettivo di migliorare la capacità di analisi e favorire la collaborazione tra strutture e mezzi alleati.

L’Esercito italiano ha presentato un ecosistema digitale basato su repliche virtuali di sistemi reali, che integra simulazioni dal vivo, virtuali e costruttive secondo il modello Live, Virtual and Constructive. Tra le soluzioni illustrate figura VBS4 (Virtual Battlespace, quarta versione) dedicato ad addestramenti ad alta fedeltà e MANTLE, sistema che trasforma i dati geospaziali in modelli tridimensionali georeferenziati. È stata mostrata una dimostrazione in realtà estesa che combina visori Meta Quest Pro con Google Earth per la costruzione di ambienti immersivi. Inoltre è stata presentata Drone Scene Cast, applicazione sviluppata per elaborare informazioni raccolte da droni e sensori e generare modelli digitali del territorio.

La Marina Militare ha illustrato simulatori avanzati di plancia e repliche digitali basate sulle caratteristiche delle fregate di ultima generazione. Le piattaforme permettono di riprodurre la condotta della nave, le manovre di una formazione navale e la gestione degli impianti di bordo in diverse condizioni meteomarine, consentendo agli equipaggi di esercitarsi in contesti immersivi e controllati prima dell’impiego in mare.

L’Aeronautica Militare ha presentato il Virtual Computer Based Training e il Virtual Reality System: il primo per l’acquisizione di conoscenze teoriche e procedurali tramite contenuti interattivi, il secondo per trasferire tali conoscenze in un ambiente virtuale realistico e controllato, favorendo la progressione dalla teoria all’esperienza pratica.

Una parte dei lavori è stata dedicata ai programmi internazionali per la simulazione e l’addestramento interoperabile, tra cui il Fondo europeo per la difesa e il progetto Federates, che coinvolgono Paesi, istituzioni, industria e ricerca. Il tema centrale è la definizione di standard comuni e infrastrutture per mettere in comunicazione sistemi diversi e permettere alle Forze armate alleate di condividere dati, esercitarsi insieme e coordinare attività in contesti multinazionali.

Il Forum ha inoltre affrontato il wargaming e le potenzialità e i limiti degli strumenti digitali per la preparazione delle operazioni. Tra le piattaforme presentate figurano WinterStorm2030 e Aurecale, sviluppate per integrare automazione e tecnologie informatiche nei processi di simulazione e valutazione.

Il confronto ha coinvolto Forze armate, università, centri di ricerca, agenzie governative, aziende e sviluppatori, con l’obiettivo comune di comprendere come simulazione, intelligenza artificiale e ambienti immersivi possano sostenere la formazione del personale e la pianificazione operativa, mantenendo attenzione sull’affidabilità dei sistemi e sulla necessità di strumenti condivisi tra gli Alleati.

Fonte: Raccontiamo Città

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