Giorgetti: prudenza nella manovra e richiesta di flessibilità all'UE sui costi energetici
Il ministro dell'Economia conferma una «legge di bilancio seria»; Italia e Repubblica Ceca hanno inviato una lettera alla Commissione, che la esaminerà nei prossimi giorni.
«Sarà una legge di bilancio seria», ha dichiarato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, ribadendo la scelta della prudenza nella definizione della prossima manovra.
L'Italia, insieme alla Repubblica Ceca, ha inviato una lettera alla Commissione europea nella quale chiede flessibilità in relazione ai maggiori costi energetici. «È una richiesta ovvia», ha detto Giorgetti, motivando la richiesta con l'aumento generalizzato delle spese e la difficoltà a rispettare i target precedenti; ha inoltre ricordato i confronti avuti con colleghi europei.
Da Bruxelles spiegano che la lettera è stata ricevuta e sarà esaminata nei prossimi giorni. È inoltre ricordato che una forma di flessibilità è già stata concessa in passato per permettere investimenti volti a contrastare il caro energia.
È probabile che la richiesta italiana venga discussa la prossima settimana nell'Eurogruppo e nell'Ecofin. Contemporaneamente si sta valutando di usare la flessibilità già prevista dall'Europa per spese legate al caro energia, con l'ipotesi di innalzare dal 50% al 65% le limitazioni relative agli investimenti per l'efficienza energetica degli edifici.
Il percorso per definire la manovra prosegue con il Consiglio dei Ministri del 1° ottobre, durante il quale sarà presentato il Documento di programmazione di finanza pubblica che fissa la cornice finanziaria per i provvedimenti futuri.