Nazionale · 01 Ottobre 2026

Borse europee in forte calo, Piazza Affari la peggiore trascinata dalle banche

Vendite diffuse sui listini europei con impennata dei rendimenti sovrani; lo spread Btp-Bund torna ai livelli di un anno e mezzo

Le Borse europee hanno chiuso in pesante calo, tutte con perdite superiori all'1%. Piazza Affari è stata la peggiore con un -2,21%, seguita da Parigi -1,62%, Londra -1,64% e Francoforte -1,03%.

A pesare sui mercati sono state le tensioni sul prezzo del petrolio e l'andamento dei titoli di Stato. Il Brent con scadenza dicembre a Londra ha superato i 101 dollari al barile, mentre sono cresciuti i timori per possibili interruzioni delle esportazioni dalle raffinerie cinesi in ottobre. Anche il prezzo del gas è salito, a 73,5 euro al megawattora.

La curva dei rendimenti sovrani è salita: lo spread tra Btp e Bund è aumentato di 12 punti base, portandosi a 118, un livello che non si vedeva da un anno e mezzo, con il rendimento del decennale italiano al 4,7%. Negli Stati Uniti i rendimenti dei titoli di Stato sono ai massimi da 24 anni.

A Piazza Affari il settore bancario ha sofferto particolarmente: Banca Mediolanum ha perso il 4,3% ed è stata la peggiore del listino, mentre Banco BPM, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Mediobanca hanno registrato cali tra il 3% e il 4%.

Nel corso della giornata hanno tenuto i titoli energetici, anche se Eni ha chiuso poco sopra la parità. Il comparto tecnologico ha visto STM chiudere in rialzo dello 0,73%. In controtendenza Fincantieri, che ha guadagnato il 2,7% in un clima favorevole alle spese per la difesa europea.

Fonte: Raccontiamo Città

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