Nazionale · 01 Ottobre 2026

Manovra 2027: domani il Cdm sul Dpfp, priorità a stipendi e potere d'acquisto

Il Governo punta a mantenere il deficit sotto il 3% del Pil per il 2026; sul tavolo tagli all'Irpef e stanziamenti per famiglia, natalità e sanità

Il Consiglio dei Ministri è atteso domani per l'approvazione del Documento Programmatico di Finanza Pubblica (Dpfp), il primo atto formale che definisce il perimetro della manovra economica per il 2027. Il Dpfp dovrà essere trasmesso alle Camere entro venerdì 2 ottobre.

L'esecutivo ha posto come obiettivo il mantenimento del deficit sotto il 3% del Pil per il 2026 nel corso delle trattative con Bruxelles. Si valuta anche l'attivazione della clausola di salvaguardia per ottenere maggiore flessibilità sui costi legati alla difesa e all'energia.

Tra le linee prioritarie indicate figurano interventi per tutelare gli stipendi e il potere d'acquisto, come confermato dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sono previsti stanziamenti destinati alla famiglia, alla natalità e alla sanità.

Sul fronte fiscale, il Governo discute una riduzione della tassazione sui redditi medio-alti e un possibile taglio dell'Irpef; tra le ipotesi citate c'è l'abbassamento della seconda aliquota dal 35% al 33%.

Per le imprese è allo studio l'estensione su scala nazionale di alcune semplificazioni burocratiche attualmente limitate alla Zes unica.

Fonte: Raccontiamo Città

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