Nazionale · 01 Ottobre 2026

Meloni scrive a von der Leyen per più flessibilità sull'inflazione; Bruxelles: "la flessibilità l'abbiamo già data"

La premier ha annunciato la lettera al vertice Ue e ha riunito governo e leader di maggioranza prima del varo del Documento programmatico di finanza pubblica.

Il 1° ottobre 2026 il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato e inviato a Ursula von der Leyen una lettera in cui chiede all'Unione europea di considerare "il problema dell'impatto sui conti pubblici dell'aumento dell'inflazione rispetto all'inflazione programmata".

Meloni ha anticipato i contenuti della missiva durante un intervento alla platea della Cna. Successivamente ha convocato a Palazzo Chigi il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e i leader di maggioranza Antonio Tajani, Matteo Salvini e Maurizio Lupi, in vista del Consiglio dei ministri previsto per domani alle 18, chiamato a varare il Documento programmatico di finanza pubblica.

Secondo quanto riportato, l'iniziativa del governo punta ad aumentare i margini di movimento nella predisposizione della manovra, attualmente descritti come "molto limitati" a causa della mancata uscita anticipata dalla procedura di infrazione; con lo "spazio limitato" concesso dalle regole sulla spesa, ha spiegato il Presidente del Consiglio, non sarebbe possibile sostenere imprese e famiglie senza "misure restrittive".

Nella stessa giornata, un portavoce della Commissione europea — ancora prima che la lettera venisse recapitata — ha risposto affermando: "la flessibilità l'abbiamo già data", un messaggio che ha attenuato le aspettative del governo riguardo a ulteriori margini concessi da Bruxelles.

Fonte: Raccontiamo Città

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