Nazionale · 01 Ottobre 2026

Quattro fermati a Barcellona per l'aggressione al 21enne di Asolo: rilasciati ma indagini in corso

I Mossos d'Esquadra hanno identificato sei sospettati; richieste accertamenti genetici e sequestri di telefoni sono in attesa di decisione del giudice

I Mossos d'Esquadra di Barcellona hanno fermato ieri quattro degli otto sospettati dell'aggressione subita da Nicola Maggiotto, il 21enne di Asolo (Treviso) che era rimasto in coma per alcuni giorni nella città catalana, secondo quanto riferito dai legali della famiglia, Alessio Castellano e Monica Cornaviera.

I quattro fermati sono rimasti nelle celle di sicurezza fino a questa mattina, quando sono stati trasferiti nelle celle di sicurezza dei Tribunali di istruzione (Juzgados de Instrucción). Tutti si sono avvalsi del diritto di non rispondere. Sono stati poi rimessi in libertà.

Al giudice istruttore è stato chiesto il prelievo di materiale genetico degli indagati per verificare se vi siano tracce sulla maglietta di Nicola. Inoltre sono stati sequestrati i telefoni cellulari dei quattro fermati per analizzarli e ottenere elementi probatori. Entrambi gli atti sono in attesa di essere disposti dal giudice.

I Mossos d'Esquadra continuano a indagare per accertare l'identità di due dei sospettati, ancora sconosciuta. Dei sei identificati, riferiscono i legali, tutti sono cittadini spagnoli.

Tra gli indagati ci sono due minorenni; per questi ultimi si seguirà la procedura penale prevista per i minori. Nelle prossime ore i Mossos d'Esquadra procederanno alla loro iscrizione nel registro degli indagati e alla loro messa a disposizione della Procura minorile (Fiscalía de Menores).

Fonte: Raccontiamo Città

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