Nazionale · 01 Ottobre 2026

Ad Almese arrestato il leader della "Fondazione Fiori della pace": accuse di riduzione in schiavitù e abusi

Secondo gli investigatori la comunità sarebbe stata una setta pseudo spirituale; tra le vittime anche donne fragili e minorenni

Cinque appartamenti ad Almese, nella bassa Val di Susa, erano riconducibili alla Fondazione Fiori della pace, indicata dagli investigatori come una comunità dalle caratteristiche di una setta pseudo spirituale. All’esterno i segni della presenza erano minimi, ma gli accertamenti hanno portato a ricostruire quanto avveniva all’interno.

A capo della comunità, secondo l’inchiesta, c’era Bruno Malatesta, 59 anni, che si era autoproclamato «maestro» e «prescelto», anche attraverso presenze sul web. Le donne accolte nella comunità venivano identificate come monache o adepte.

Le accuse riferite dagli inquirenti descrivono donne fragili o malate costrette a consegnare tutti i loro beni e poi ridotte a condizioni di sfruttamento e schiavitù. Sempre secondo l’accusa, in quella dinamica sarebbero avvenute violenze e abusi a sfondo sessuale presentati come pratiche terapeutiche. Tra le persone indicate come vittime risultano anche minorenni.

Nella mattinata del 1 ottobre 2026 l’uomo è stato portato in carcere al termine di un’indagine durata due anni.

Fonte: Raccontiamo Città

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