Nazionale · 18 Agosto 2026

Detenuto di 19 anni muore al carcere del Castello di Pordenone dopo un incendio in cella

Le esalazioni di monossido di carbonio originate dal materasso incendiato hanno provocato l’intossicazione; il giovane è deceduto durante il trasporto in ospedale

Detenuto di 19 anni muore al carcere del Castello di Pordenone dopo un incendio in cella

Un detenuto di 19 anni di origine egiziana è morto la sera di lunedì dopo essere rimasto intossicato dalle esalazioni di monossido di carbonio provocate dall’incendio del materasso che aveva dato alle fiamme nella sua cella nel carcere del Castello di Pordenone. Il giovane è stato soccorso e portato fuori dalla cella ancora vivo, ma è deceduto durante il trasporto in ospedale.

A seguito dell’incendio è stata evacuata l’intera sezione detentiva per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza la struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i sanitari.

Il 19enne era stato arrestato il 30 luglio scorso dopo una violenta rissa avvenuta tra largo San Giorgio e l'autostazione di Pordenone. Lo scontro, che ha coinvolto una quindicina di persone straniere, era degenerato con l'uso di bastoni; le forze dell'ordine erano intervenute dopo le segnalazioni dei residenti.

Secondo quanto riportato, il giovane era già noto alle autorità e destinatario di un foglio di via dal Comune di Pordenone. Aveva violato la misura degli arresti domiciliari e, durante l’identificazione da parte dei carabinieri, aveva reagito con violenza; era stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, denunciato per violazione del foglio di via e poi trasferito in carcere.

Fonte: Raccontiamo Città

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