Nazionale · 01 Ottobre 2026

Aggiornati i Lea: circa 800 novità tra screening neonatale, malattie rare e oncologia

Dpcm e decreto ministeriale pubblicati in Gazzetta Ufficiale introducono estensione dello screening per la Sma, ampliamento dello Sne e nuove prestazioni in ambito oncologico e per malattie croniche

Il 1 ottobre 2026 il Dpcm e il decreto ministeriale che revisionano i Livelli essenziali di assistenza (Lea) sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Le nuove disposizioni introducono circa 800 novità tra servizi, prestazioni e terapie, mediante modifiche, sostituzioni e revisioni delle voci precedenti. Il ministero della Salute indica come ambiti principali di intervento la prevenzione, l’oncologia e le malattie rare e croniche.

Neonati e gravidanza: lo screening neonatale per la Sma (atrofia muscolare spinale) viene adottato su tutto il territorio nazionale. Il programma di screening neonatale esteso (Sne) è ampliato per includere altre otto patologie metaboliche e rare. Tra le prestazioni inserite compaiono inoltre i test prenatali non invasivi e nuove prestazioni per il controllo della gravidanza fisiologica, rivolte alla tutela della madre e del nascituro.

Malattie croniche e rare: nelle tabelle dei Lea sono state aggiunte nuove patologie croniche e invalidanti con relative prestazioni in esenzione. Sono incluse anche ulteriori malattie rare esenti e sono state aggiornate le descrizioni di quelle già presenti, sia a livello individuale sia raggruppato.

Oncologia: il ministero segnala tre novità principali. Sono previste nuove prestazioni per caratterizzare meglio il carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, al fine di individuare la terapia più efficace. È istituito un programma nazionale di screening e sorveglianza per le varianti patogenetiche dei geni Brca1 e Brca2, rivolto alle donne con familiari colpiti da tumore della mammella e/o dell’ovaio e risultate positive a tali varianti; per le donne sane ma positive è previsto un percorso di sorveglianza attiva con visite senologiche, ecografie e mammografie. Viene inoltre definito un percorso unico per la radioterapia che comprende sia il trattamento sia le prestazioni preparatorie.

Specialistica ambulatoriale: i Lea aggiornati introducono nuove prestazioni ambulatoriali e sopprimono quelle ritenute obsolete.

Il ministero ricorda che l’ultimo aggiornamento formale dei Lea risaliva al 2017, ma ha trovato piena attuazione solo nel 2024 con lo sblocco del decreto Tariffe voluto dal ministro Orazio Schillaci; il Dpcm precedente data invece al 2001.

Fonte: Raccontiamo Città

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