Nazionale · 01 Ottobre 2026

Rivolta nel carcere di Pisa dopo la scoperta di microspie, reparto occupato

La protesta sarebbe partita da una diretta su TikTok; i detenuti denunciano sovraffollamento e condizioni invivibili. Carcere circondato e negoziati in corso (30 settembre 2026).

Il 30 settembre 2026 alcune decine di detenuti del carcere di Pisa hanno avviato una protesta, barricandosi all'interno della struttura. Secondo la ricostruzione riportata dalla fonte, un intero reparto sarebbe finito sotto il controllo dei reclusi.

La rivolta sarebbe nata a seguito della scoperta, da parte di alcuni detenuti, di presunte microspie collocate nelle celle a fini investigativi. La protesta sarebbe stata rilanciata da una diretta su TikTok realizzata da un detenuto.

I detenuti denunciano condizioni di detenzione definite invivibili e segnalano problemi di sovraffollamento. Sul posto, il carcere risulta circondato e sono in corso negoziati per gestire la situazione.

Non sono riportati altri dettagli sulle modalità delle trattative, eventuali richieste precise dei reclusi o sviluppi successivi alla segnalazione iniziale.

Fonte: Raccontiamo Città

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